VERONA
15/17 SETTEMBRE 2022

SALONE MONDIALE
DEL TURISMO

for World Heritage Sites

Verona si prepara al WTE. Assessore Toffali: “Il 2022 è l’anno di svolta per il turismo veronese e il WTE sarà il banco di prova dei nostri obiettivi”

21 Aprile 2022

Newsletter a cura del WTE

Verona non ha certo bisogno di presentazioni. La sua splendida Arena, o il romantico centro storico che hanno fatto da sfondo all’amore di Romeo e Giulietta sono noti in tutto il mondo. I bellissimi territori che circondano la città sono meta di vacanze in ogni stagione; per non parlare dell’arte e della storia, di cui sono ricchi e delle tradizioni enogastronomiche, grazie alle quali l’esperienza di visita diventa completa e appagante.

Tutti questi aspetti -spiega l’assessore al Turismo, Costumi e Tradizioni e Rapporti con l’Unesco del Comune di Verona, Francesca Toffali- vorremmo metterli a sistema per offrire una visione completa del nostro territorio. Il 2022 per noi sarà l’anno di svolta del turismo veronese. Se finora, complici le eccellenze che ci circondano, abbiamo in qualche modo “subìto” il turismo, adesso è arrivato il momento di lavorare a una programmazione diversa dell’incoming sul nostro territorio, in modo che vi sia una destagionalizzazione dei flussi, che ci permetta di accogliere il visitatore al meglio 365 giorni l’anno, e a una qualità superiore e costante dell’offerta turistica. Ci siamo resi conto di quanto un nuovo modo di fare turismo fosse necessario proprio nel momento in cui il turismo stesso ci è venuto a mancare per via della pandemia. Oggi, poi, il turista post Covid è più esigente, più attento, vuole esperienze diverse e in grado di arricchirlo ancora più di prima.

Il Wte in tutto questo come si colloca?
Il salone dei siti Patrimonio dell’Umanità che si terrà al Palazzo della Gran Guardia dal 15 al 17 settembre ha un duplice ruolo in tutto questo. Da un lato, infatti, è lo stimolo per lavorare sugli obiettivi di rinnovamento di tutto il sistema turistico cittadino, dall’altro, ci offre l’opportunità di testare i risultati del lavoro che l’amministrazione comunale, insieme a tutti gli operatori del settore, pubblici e privati, stanno facendo.

Come?
Vogliamo che i buyer internazionali che saranno ospiti del WTE conoscano il nostro territorio in tutti i suoi aspetti e nella sua forma migliore. Verona e gli altri luoghi della provincia hanno una potenzialità enorme, soprattutto se riusciamo a unirci e a promuoverci in maniera unitaria. L’Unesco ha stigmatizzato la ricchezza della città e del suo circondario inserendola nella World Heritage List ormai da anni. Ora ci stiamo impegnando fortemente per mettere in rete, in maniera inclusiva, le peculiarità dei nostri territori, le professionalità che ci contraddistinguono.

 

Quindi, concretamente, quali iniziative metterete in campo nel corso dell’evento?
Considereremo i buyer ospiti dei turisti privilegiati a cui far fare una esperienza personalizzata, focalizzata sulle loro aspettative perchè riteniamo che sia il modo migliore per farne degli ambasciatori di Verona e delle sue eccellenze.

Il Wte sarà anche occasione per fare una riflessione per tutto il comparto del turismo. Per questo stiamo lavorando a un denso programma di dibattiti, confronti e laboratori. Ritengo che una delle cose che più è mancata, negli anni, sia stato proprio il dialogo tra le parti. È fondamentale il contributo di tutti per ricostruire il turismo a nostra immagine e somiglianza.

Anche per questo, ha voluto che il WTE e il Tocatì si svolgessero in contemporanea?
In un certo senso si, visto anche che la mia delega al Turismo è strettamente legata a quella a Costumi e Tradizioni. Ho voluto fortemente mettere assieme i due eventi perchè il Tocatì porta nel suo DNA la nostra cultura popolare, le nostre tradizioni. Il festival dei giochi di strada offrirà l’opportunità a tutti i visitatori di conoscere Verona in uno dei momenti più vivaci della sua tradizione, legata ai giochi popolari, permettendo di entrare nell’anima di un popolo.

Qual è il rapporto di Verona con i suoi siti Unesco?
Il grande problema dei siti Unesco è la scarsa consapevolezza che, a volte, ne ha non tanto chi li visita, ma piuttosto chi li vive. Il primo tavolo a cui abbiamo lavorato è proprio questo, per rendere il territorio consapevole di cosa significhi essere un sito Unesco. Il turista, il più delle volte, sa che il luogo in cui trascorre la sua vacanza è un sito Patrimonio mondiale, anzi, ha scelto quella destinazione proprio perchè sito Unesco. La stessa consapevolezza non sempre c’è da parte da chi quel sito Unesco lo abita. Quindi, abbiamo voluto fare un’azione rivolta prioritariamente al nostro sistema turistico, con l’obiettivo di metterlo nelle condizioni di promuoversi al meglio. Nel luglio 2020, ad esempio, ci siamo inventati un’esperienza di visita diversa della città, rivolta ai turisti di prossimità e ai cittadini veronesi, con i cd Tramonti Unesco, ovvero offrendo l’opportunità di assistere al momento già magico del tramonto in un sito Unesco, così da renderlo ancora più suggestivo, e con la presenza di guide, per far si che i visitatori potessero conoscere la cultura e la storia della città e apprezzarla ancora di più. Si è trattato di una esperienza che ciascun cittadino avrebbe potuto fare in qualunque momento, liberamente, ma che ha contribuito a stimolare una conoscenza e una consapevolezza ulteriore, che non c’era.

 

Qual è, dunque, il suo auspicio?
Vorrei che tutti gli operatori e i cittadini del territorio iniziassero a concepire le nostre destinazioni come una vera risorsa. La relazione con il turista non deve avere semplici scopi utilitaristici, ma deve essere considerato un elemento di arricchimento e di confronto per tutto il territorio. Verona, d’altro canto, è sempre stata luogo di scambio. È stato questo che ha fatto si che qui passasse la Via Postumia, a cui si devono anche tutti i grandi monumenti di cui siamo ricchi. Dobbiamo tornare ad essere un riferimento anche dal punto di vista turistico nel senso sopra descritto.

 

L’appuntamento con il World Tourism Event for World Heritage Sites è a Verona dal 15 al 17 settembre 2022.
Lo staff del WTE è a disposizione per trovare la migliore soluzione di partecipazione all’evento.
Per informazioni: Tel 0758005434  | mail info@wtevent.itwww.wtevent.it