ASSISI


24/25 SETTEMBRE 2026

SALONE INTERNAZIONALE
DEL TURISMO

for World Heritage Sites

Logo 15 Anni

Programma 2026

GIOVEDÌ 24 SETTEMBRE

Ore 10:00
Sala Cimabue

TERRITORI IN MOVIMENTO. PATRIMONIO CULTURALE, MOBILITÀ SOSTENIBILE E ITINERARI PER UNO SVILUPPO DIFFUSO
A cura di WTE – Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale – Fondazione Santagata per l’economia della Cultura

Maurizio Di Stefano, Presidente ICOMOS Italia
Stefania Proietti, Presidente Regione Umbria
Simona Meloni, Assessore al Turismo Regione Umbria
Paolo Giuntarelli, Direttore Affari della Presidenza, Turismo, Cinema, Audiovisivo e Sport Regione Lazio
Fabrizio Leggio, Assessore al Turismo Comune di Assisi
Carlo Francini, Site Manager sito UNESCO Centro storico di Firenze

Moderano
Alessio Re, Segretario Generale Fondazione Santagata per l’Economia della Cultura
Carlo Francini, Coordinatore Scientifico Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale

I siti UNESCO rappresentano sempre più il punto di partenza per costruire esperienze di viaggio sostenibili, capaci di connettere territori, valorizzare patrimoni culturali e paesaggistici e generare benefici diffusi per le comunità locali. Il panel mette a confronto esperienze di destinazioni che hanno sviluppato prodotti turistici fondati sulla mobilità sostenibile, sugli itinerari culturali e naturalistici e sulla collaborazione tra enti locali, gestori del patrimonio e operatori del turismo.

L’attenzione si concentra su come reti di percorsi, cammini, ciclovie e collegamenti sostenibili possano integrare i siti UNESCO con il territorio circostante, ampliando l’offerta turistica oltre i luoghi più visitati e favorendo una fruizione più distribuita. L’incontro approfondisce modelli di governance e strategie di cooperazione che trasformano il patrimonio mondiale in una leva per costruire itinerari territoriali competitivi, incentivare soggiorni più lunghi, sostenere le economie locali e rafforzare l’attrattività di territori diversi, incluse le aree interne, attraverso un turismo più sostenibile e integrato.


Ore 10:30
Sala Giotto

CANNARA SI RACCONTA: TRA ARTE, TRADIZIONE E SPIRITUALITÀ
A cura di Comune di Cannara

Fabrizio Gareggia, Sindaco di Cannara
Lucia Paoli, Assessore al Turismo Comune di Cannara

Cannara rappresenta un’opportunità strategica nella Valle Umbra per i tour operator specializzati in turismo esperienziale, religioso ed enogastronomico. Situata a pochi chilometri dai grandi flussi di Assisi, la destinazione offre un prodotto turistico autentico basato su due asset principali. Il primo è legato alle eccellenze agroalimentari, trainate dalla Cipolla di Cannara e dalla Vernaccia DOC, che permettono lo sviluppo di itinerari rurali e degustazioni a chilometro zero. Il secondo asset è storico-religioso: Cannara è il luogo in cui San Francesco fondò il Terzo Ordine e dove, in località Piandarca, avvenne la celebre Predica agli Uccelli. Oggi Piandarca è un sito naturalistico attrezzato e inserito nelle reti dei cammini francescani, ideale per intercettare la crescente domanda europea di turismo lento, outdoor e spirituale.


Ore 11:30
Sala Giotto

CERIMONIA INAUGURALE XVII EDIZIONE DEL WTE 2026
A cura di WTE

Saluti istituzionali
Taglio del nastro


Ore 13:00
Area animazioni Patrimonio culturale immateriale UNESCO

LA CUCINA ITALIANA PATRIMONIO IMMATERIALE UNESCO
Degustazione di prodotti tipici a cura di Coldiretti – Campagna Amica – Terranostra Umbria – Aprol

Nel dicembre 2025, La Cucina Italiana tra sostenibilità e diversità bioculturale” è stata iscritta nella Lista del Patrimonio culturale immateriale dellUNESCO, che ne ha riconosciuto il valore come espressione viva e condivisa della cultura italiana.

La cucina italiana è, infatti, molto più di un insieme di ricette e tradizioni gastronomiche: è un patrimonio di saperi, pratiche e gesti che si tramandano di generazione in generazione e che raccontano il profondo legame tra persone, territori, produzioni locali e biodiversità. È cultura della convivialità, del fare insieme e del condividere, capace di unire comunità e generazioni attorno al cibo.

In questa prospettiva, la cucina italiana rappresenta anche un modello di sostenibilità e valorizzazione della diversità bioculturale, fondato sulla conoscenza delle risorse del territorio, sulla tutela delle produzioni tradizionali e sulla trasmissione di competenze e valori.

In collaborazione con Coldiretti, Campagna Amica, Terranostra Umbria e Aprol Umbria, il WTE propone al pubblico un momento di degustazione dedicato alle eccellenze locali: unoccasione per scoprire, attraverso i sapori, come il cibo sia espressione di identità, cultura, territorio e relazioni, e valorizzare i piccoli produttori della regione.


Ore 13:00
Area animazioni Patrimonio culturale immateriale UNESCO

JAZZ PATRIMONIO IMMATERIALE UNESCO
Esibizione a cura di Bisogno – Gili Duo

Nel 2011 l’UNESCO ha riconosciuto il jazz quale Patrimonio culturale immateriale dell’Umanità, istituendo anche una Giornata internazionale dedicata a questo stile musicale, che si celebra in tutto il mondo il 30 aprile di ogni anno. Il jazz è stato riconosciuto espressione di libertà artistica, forza promotrice di pace e fondamentale manifestazione creativa.

Il Wte intende celebrare questo patrimonio culturale, che ha la sua “casa” in Umbria grazie a eventi e festival come Umbria Jazz, che da oltre 50 anni richiama qui grandi artisti da tutto il mondo.

Il Bisogno – Gili Duo nasce anni fa dall’incontro tra due giovani talenti umbri – Lorenzo Bisogno e Federico Gili – che si è evoluto nel tempo in un dialogo profondo e spontaneo. Insieme esplorano, sperimentano e arrangiano brani che spaziano dalla tradizione americana fino a composizioni di autori contemporanei come Egberto Gismonti e Kenny Wheeler. Un viaggio sonoro tra stili e atmosfere diverse, dove la fusione tra sax e fisarmonica crea unesperienza coinvolgente, personale e sorprendente. Un omaggio alla melodia, alla sperimentazione e allamicizia che si fa musica.


Ore 14:30
Sala Giotto

“PREMIO MARIO BAGNARA PER IL TURISMO SOSTENIBILE” – 2° EDIZIONE
CERIMONIA DI PREMIAZIONE
A cura di
WTE
Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale
Fondazione Santagata per l’economia della Cultura

Il premio viene assegnato a progetti che si contraddistinguono per l’innovazione, la sostenibilità e l’utilizzo consapevole delle tecnologie nella promozione di una cultura del viaggio rispettosa dell’ambiente, della biodiversità, della cultura e delle popolazioni locali con particolare riferimento ai beni culturali materiali e immateriali patrimonio mondiale. Il premio è dedicato a Mario Bagnara, amministratore vicentino, tra i fondatori dell’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale.


Ore 15:00
Sala Giotto

IL TOCATÌ, BUONA PRATICA UNESCO ALL’INTERNO DEL PATRIMONIO IMMATERIALE CULTURALE NELLA REGIONE VENETO
A cura di Regione Veneto

Giuliano Vantaggi, Direttore U.O. Promozione Turistica Regione Veneto

Panoramica dei beni immateriali patrimonio UNESCO del Veneto e delle tradizioni, i saperi e le pratiche che testimoniano la ricchezza culturale del territorio, con un approfondimento dedicato al Tocatì, festival che riunisce comunità, gruppi e praticanti, quale esempio di valorizzazione e della salvaguardia dei giochi e degli sport internazionali.


Ore 15:30
Sala Giotto

VERSO LA DESTINAZIONE TRASFORMATIVA. LE SFIDE DI VISIT CREMONA TRA AUTENTICITÀ E ORGANIZZAZIONE DELL’OFFERTA TURISTICA
A cura di Città di Cremona

Stefano Soglia, Project Manager Comune di Cremona


Ore 16:00
Sala Giotto

IL TEATRO NUOVO DI SPOLETO: UN’ALTRA ECCELLENZA ARTISTICA DELL’UMBRIA NELLA LISTA DEL PATRIMONIO UNESCO
A cura di Regione Umbria

Tommaso Bori, Vice Presidente e Assessore alla Cultura della Regione Umbria                                             
Andrea Sisti, Sindaco di Spoleto

Paolo Mirti,  Dirigente Servizio valorizzazione risorse culturali, musei archivi e biblioteche

Il Teatro Nuovo di Spoleto è entrato nella lista del Patrimonio mondiale dell’Umanità Unesco lo scorso 26 luglio, nell’ambito del Sistema dei Teatri condominiali all’italiana nellItalia centrale fra il XVIII e il XIX secolo. Per lUmbria un risultato che ha un significato speciale, perché vede riconosciuto un luogo simbolo dell’identità e della storia regionale, testimone straordinario di una tradizione d’eccellenza che continua a vivere ogni giorno grazie allimpegno costante di istituzioni, amministrazioni locali e operatori culturali.


Ore 16:00
Sala Cimabue

TRASIMENO BELLO TUTTO LANNO UMBRIA CUORE VERDE DEL MADE IN ITALY
A cura di Consorzio URAT

Michele Benemio, Presidente Consorzio URAT

Esperienze, accessibilità, enogastronomia e scoperta dellUmbria

Il panel presenta una proposta turistica integrata dedicata alla valorizzazione del Lago Trasimeno e del territorio umbro durante tutto lanno, attraverso unofferta capace di combinare esperienze autentiche, attività outdoor, turismo accessibile, enogastronomia, artigianato e manifattura. Al centro della proposta vi sono esperienze di degustazione e conoscenza delle produzioni locali, attività nella natura e iniziative outdoor, percorsi dedicati al turismo accessibile e occasioni di incontro con le comunità e le realtà produttive del territorio. Il Trasimeno diventa così il punto di partenza per pacchetti turistici interattivi, strutturati con pernottamenti e soggiorni, arricchiti da escursioni e visite guidate alla scoperta dellUmbria: dai borghi e dai paesaggi alle eccellenze enogastronomiche, dalle produzioni agricole allartigianato, fino alla manifattura e alle tradizioni che caratterizzano il territorio.

La proposta punta a superare la logica del turismo stagionale, costruendo itinerari ed esperienze fruibili in diversi periodi dellanno, capaci di intercettare nuovi target e mercati internazionali e di favorire soggiorni più lunghi e una maggiore permanenza sul territorio.Particolare attenzione è dedicata al tema dellaccessibilità e dellinclusione, con esperienze e servizi progettati per rendere la destinazione sempre più accogliente e fruibile da tutti.Un modello di turismo esperienziale e sostenibile che mette in rete ospitalità, territorio, imprese, produzioni locali e cultura, trasformando il soggiorno al Trasimeno in unopportunità per conoscere e vivere lUmbria autentica, attraverso incontri, sapori, paesaggi, tradizioni e competenze che raccontano il vero Cuore Verde del Made in Italy.


Ore 16:30
Sala Cimabue

LAZIO UNESCO: UN PATRIMONIO DA VIVERE
SITI, ITINERARI, ESPERIENZE PER SCOPRIRE LE ECCELLENZE DEL TERRITORIO

A cura di Regione Lazio

Il Lazio custodisce un patrimonio UNESCO di straordinaria ricchezza, che intreccia storia, cultura, tradizioni e natura in un racconto unico da vivere e scoprire. Dai grandi siti riconosciuti Patrimonio Mondiale, come il Centro Storico di Roma, Villa Adriana, Villa dEste, le Necropoli Etrusche di Cerveteri e Tarquinia e la Via Appia Regina Viarum, fino alle antiche faggete patrimonio naturale dellumanità, ogni luogo testimonia il valore universale del territorio laziale.

Il Lazio ha un prezioso patrimonio immateriale fatto di tradizioni, riti e saperi tramandati nel tempo, Uneredità culturale che continua a vivere nelle comunità locali e che rende il territorio una destinazione capace di offrire esperienze autentiche, itinerari tematici e occasioni di scoperta per viaggiatori, appassionati e operatori del settore.

Completa il quadro la Riserva della Biosfera MAB del Circeo, modello di equilibrio tra tutela dellambiente e sviluppo sostenibile. Attraverso siti, itinerari ed esperienze autentiche, il Lazio invita visitatori e operatori a scoprire un patrimonio unico, capace di raccontare il passato e valorizzare il presente.


Ore 16:30
Sala Giotto

LIGURIA UNESCO – DOVE IL PATRIMONIO DIVENTA ESPERIENZA
A cura di Regione Liguria – Agenzia InLiguria – Città di Genova

Iacopo Avegno, Direttore Generale Direzione Generale Turismo, Marketing Territoriale e Sistemi Informativi della Regione Liguria

L’intervento è finalizzato alla valorizzazione dei siti e riconoscimenti UNESCO della Liguria quale patrimonio identitario e leva di attrattività turistica, con un focus particolare sulle Cinque Terre e Porto Venere, i Palazzi dei Rolli di Genova, il Geoparco del Beigua e lArte dei Muretti a Secco. Intende, altresì raccontare il ruolo del patrimonio UNESCO nella promozione di un turismo sostenibile, culturale e di qualità della Regione e le strategie regionali orientate a destagionalizzazione, integrazione tra cultura, outdoor ed enogastronomia e valorizzazione dellentroterra, con unanalisi delle ricadute positive in termini di visibilità internazionale, identità territoriale, sviluppo economico e conservazione del patrimonio. 


Ore 16:30
Sala Giotto

GENOVA 2006-2026. 20 ANNI DI MERAVIGLIE UNESCO
A cura di Città di Genova

L’intervento ripercorre venti anni di storia UNESCO della città di Genova, a partire dal 2006, quando “Le Strade Nuove e il Sistema dei Palazzi dei Rolli” entrarono nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità: un modello unico di residenza nobiliare nato dal sistema di ospitalità pubblica della Repubblica di Genova. Nel 2026 la città celebra questo ventennale con un programma diffuso lungo tutto l’anno, sotto lo slogan “Condividere è proteggere”: mostre, restauri, iniziative educative, progetti di accessibilità e turismo responsabile, e il coinvolgimento di cittadini, scuole, giovani divulgatori e imprese culturali e ricettive.

“Condividere è proteggere” non è solo un messaggio promozionale, ma il principio guida della strategia culturale della città: ribalta la vecchia idea di tutela intesa come chiusura e isolamento del bene artistico, introducendo una visione moderna e collettiva, l’accessibilità come tutela. Aprire le porte di oltre 50 dimore storiche, normalmente private o adibite a uffici, dimostra che la vera protezione nasce dalla conoscenza collettiva — un patrimonio vissuto e amato dai cittadini e dai visitatori è un patrimonio che non verrà mai abbandonato. Nel corso dell’intervento verrà illustrato come il ventennale rappresenti un’occasione strategica per la reputazione internazionale di Genova: i Palazzi dei Rolli, con la loro storia di residenze nobiliari, raccontano una città capace da secoli di accogliere, dialogare e costruire relazioni internazionali — un patrimonio che oggi si traduce in credibilità e attrattività per la destinazione.


Ore 17:00
Sala Giotto

BERGAMO E UNESCO: PATRIMONIO, CREATIVITÀ E INNOVAZIONE
A cura di Comune di Bergamo

Laura Ciccarelli, Segretariato “Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra – Stato da Mar Occidentale”
Roberta Trotta, Segretariato “Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra – Stato da Mar Occidentale”
Lodovico Patelli, Presidente Cooperativa Sociale L’Innesto Onlus

Il panel presenterà i quattro riconoscimenti UNESCO della città di Bergamo: Città fortificata di Bergamo, componente del sito seriale transnazionale Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra – Stato da Mar Occidentale”, Bergamo, città creativa della gastronomia, il Pirlì (antico gioco tradizionale bergamasco), parte del programma Tocatì e iscritto nel Registro delle Buone Pratiche di Tutela dei Beni Immateriali dell’Umanità e larte campanaria per il Patrimonio Immateriale.


Ore 17:00
Sala Cimabue

DISCOVERY TUSCANY: NEW TOOLS, NEW EXPRIENCES, NEW STORIES
A cura di Regione Toscana

Gaetano Cici, funzionario Regione Toscana
Valerio Lo Bello, Net7

I relatori presenteranno la realizzazione di progetto dedicato alla valorizzazione del sito UNESCO “Ville e Giardini medicei in Toscana”, pensata per promuovere una mobilità sostenibile tra le 14 componenti del sito, integrando trasporto pubblico, mobilità dolce e condivisa.

I risultati del progetto sono confluiti nell’app “Ville e Giardini medicei in Toscana”, uno strumento digitale che accompagna il visitatore alla scoperta del patrimonio attraverso modalità di spostamento sostenibili.

A sostegno del processo di valorizzazione del sito UNESCO si associa il Social Tour, iniziativa dedicata alla valorizzazione del patrimonio paesaggistico e culturale, attraverso l’individuazione di punti panoramici e itinerari sostenibili e il coinvolgimento di content creator. Grazie ai social media, ville, giardini e paesaggi vengono raccontati con linguaggi contemporanei, contribuendo ad ampliare la conoscenza e l’attrattività del sito UNESCO.


Ore 17:30
Sala Cimabue

MONTECATINI TERME
WHERE EUROPE MET: FROM AUDIOVISUAL ARCHIVES TO THERMAL DIPLOMACY
A cura di Comune di Montecatini Terme

Presentazione e proiezione del video realizzato attraverso una selezione di materiali storici provenienti dalle Teche RAI, dall’Archivio Luce e da British Pathé.

Il contributo audiovisivo ripercorre la storia internazionale di Montecatini Terme attraverso le personalità che ne hanno segnato la fama, raccontando la città termale come luogo di incontro tra culture, arti e relazioni europee e inquadrandola nel sito del Patrimonio Mondiale UNESCO The Great Spa Towns of Europe.

A partire dal racconto audiovisivo sarà presentata lidea della Thermal Diplomacy: una prospettiva che riconosce nel patrimonio delle città termali europee uno strumento di dialogo tra culture, cooperazione internazionale e sviluppo sostenibile


Ore 17:30
Area animazioni Patrimonio culturale immateriale UNESCO

LA CUCINA ITALIANA PATRIMONIO IMMATERIALE UNESCO
Degustazione di prodotti tipici a cura di Coldiretti – Campagna Amica – Terranostra Umbria – Aprol

Nel dicembre 2025, La Cucina Italiana tra sostenibilità e diversità bioculturale” è stata iscritta nella Lista del Patrimonio culturale immateriale dellUNESCO, che ne ha riconosciuto il valore come espressione viva e condivisa della cultura italiana.

La cucina italiana è, infatti, molto più di un insieme di ricette e tradizioni gastronomiche: è un patrimonio di saperi, pratiche e gesti che si tramandano di generazione in generazione e che raccontano il profondo legame tra persone, territori, produzioni locali e biodiversità. È cultura della convivialità, del fare insieme e del condividere, capace di unire comunità e generazioni attorno al cibo.

In questa prospettiva, la cucina italiana rappresenta anche un modello di sostenibilità e valorizzazione della diversità bioculturale, fondato sulla conoscenza delle risorse del territorio, sulla tutela delle produzioni tradizionali e sulla trasmissione di competenze e valori.

In collaborazione con Coldiretti, Campagna Amica, Terranostra Umbria e Aprol Umbria, il WTE propone al pubblico un momento di degustazione dedicato alle eccellenze locali: unoccasione per scoprire, attraverso i sapori, come il cibo sia espressione di identità, cultura, territorio e relazioni, e valorizzare i piccoli produttori della regione.


Ore 17:30
Area animazioni Patrimonio culturale immateriale UNESCO

JAZZ PATRIMONIO IMMATERIALE UNESCO

Esibizione a cura di Bisogno – Gili Duo

Nel 2011 l’UNESCO ha riconosciuto il jazz quale Patrimonio culturale immateriale dell’Umanità, istituendo anche una Giornata internazionale dedicata a questo stile musicale, che si celebra in tutto il mondo il 30 aprile di ogni anno. Il jazz è stato riconosciuto espressione di libertà artistica, forza promotrice di pace e fondamentale manifestazione creativa.

Il Wte intende celebrare questo patrimonio culturale, che ha la sua “casa” in Umbria grazie a eventi e festival come Umbria Jazz, che da oltre 50 anni richiama qui grandi artisti da tutto il mondo.

Il Bisogno – Gili Duo nasce anni fa dall’incontro tra due giovani talenti umbri – Lorenzo Bisogno e Federico Gili – che si è evoluto nel tempo in un dialogo profondo e spontaneo. Insieme esplorano, sperimentano e arrangiano brani che spaziano dalla tradizione americana fino a composizioni di autori contemporanei come Egberto Gismonti e Kenny Wheeler. Un viaggio sonoro tra stili e atmosfere diverse, dove la fusione tra sax e fisarmonica crea unesperienza coinvolgente, personale e sorprendente. Un omaggio alla melodia, alla sperimentazione e allamicizia che si fa musica.


Ore 18:30
Appuntamento unico fino a esaurimento posti
Basilica di San Francesco – Chiesa Superiore

VISITA GUIDATA
A
cura del Prof. Sergio Fusetti
In collaborazione con il Sacro Convento di Assisi

a seguire

CONCERTO “I SEGRETI DI STRADIVARI”
A cura di
Città di Cremona
Fondazione Casa Stradivari

Saluti del Sindaco di Cremona, Andrea Virgilio

Esibizione del Maestro Fabrizio von Arx
violino  Stradivari “The Angel – ex Madrileno 1720”

Musiche di Bach, Vivaldi, Massenet

Il racconto-concerto “I Segreti di Stradivari” nasce dal desiderio di far vivere al pubblico un’esperienza che va oltre il concerto tradizionale, intrecciando musica, storia e memoria. Protagonista è il violino “The Angel – ex Madrileno” del 1720, capolavoro di Antonio Stradivari, nell’esibizione a cura del Maestro Fabrizio von Arx, che accompagna gli spettatori in un viaggio attraverso oltre tre secoli di storia.

Tra narrazione e musica, il pubblico viene condotto alla scoperta del genio di Stradivari, del suo straordinario lascito e del legame indissolubile tra il Maestro, la città di Cremona e l’arte della liuteria. Ogni brano diventa una tappa di un racconto che unisce conoscenza ed emozione, facendo rivivere la voce autentica di uno degli strumenti più preziosi mai costruiti.

I Segreti di Stradivari è molto più di un concerto: è un invito ad attraversare il tempo, a entrare idealmente nella bottega del Maestro e a comprendere come il suono nasca dall’incontro tra sapere artigianale, ricerca artistica e sensibilità musicale. È un’esperienza che celebra la creatività come patrimonio vivo, capace ancora oggi di emozionare e di parlare a un pubblico internazionale, confermando Cremona come Capitale mondiale della liuteria e della cultura del suono. 

Un patrimonio materiale e immateriale inestimabile, importantissimo anche per il percorso di candidatura della città a Capitale italiana della Cultura 2029, avviato da alcuni mesi, che interpreta le sfide del contemporaneo e del futuro proprio a partire dalla grande tradizione liutaria Cremonese.


Ore 20:00
Piazza del Comune di Assisi

ESIBIZIONE DEL GRUPPO SBANDIERATORI DI ASSISI
A cura di Città di Assisi e Gruppo Sbandieratori di Assisi

Gli Sbandieratori di Assisi nascono nell’ottobre del 1975 per l’iniziativa di alcuni giovani sensibilmente attaccati alle tradizioni ed alle manifestazioni popolari umbre, in particolare quelle della loro città, dove il momento più alto in questo senso è rappresentato dalla Festa del Calendimaggio. Da allora portano in tutto il mondo, con uno spettacolo suggestivo e di grande successo, il messaggio francescano di pace e bene.

VENERDÌ 25 SETTEMBRE

Ore 10:00
Sala Giotto

ITINERARI CULTURALI E TURISMO RELIGIOSO: IL CAMMINO COME CHIAVE PER VALORIZZARE IL PATRIMONIO CULTURALE
A cura di
WTE
Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale
Fondazione Santagata per l’economia della Cultura

Stefania Proietti, Presidente Regione Umbria
Fra Giulio Cesareo, Direttore dall’ufficio Comunicazione del Sacro Convento di Assisi
Gianluigi Bettin, Segretario Associazione Vie e Cammini di Francesco
Silvia Donatiello, Ente del Turismo di Gran Canaria – Italia
Michela Pasellini, Toscana Promozione Turistica Via Francigena
Ersilia Lancia, Assessore al Turismo, Promozione dell’immagine, Comune de L’Aquila

I cammini a valenza spirituale, i pellegrinaggi e gli itinerari religiosi rappresentano oggi una delle espressioni più significative del turismo esperienziale, capaci di coniugare spiritualità, patrimonio culturale, identità dei luoghi e sviluppo sostenibile dei territori. Sempre più viaggiatori scelgono esperienze che uniscono il cammino alla scoperta di paesaggi, borghi, luoghi della fede e siti di straordinario valore storico e culturale. Partendo dall’esperienza di Assisi e dei Cammini Francescani, il panel mette a confronto destinazioni che hanno sviluppato un’offerta turistica strutturata attorno a reti di cammini, percorsi di pellegrinaggio e itinerari religiosi, valorizzando il patrimonio culturale e i siti UNESCO attraverso una progettazione integrata tra enti pubblici, istituzioni religiose, gestori del patrimonio e operatori turistici. L’incontro offre l’opportunità di condividere buone pratiche, modelli di governance e strategie di promozione per rafforzare l’attrattività dei cammini come prodotti turistici di qualità, capaci di destagionalizzare i flussi, favorire permanenze più lunghe, generare ricadute economiche diffuse e creare un legame autentico tra pellegrini, visitatori, comunità locali e territori.


Ore 10:00
Sala Cimabue

CALABRIAPARCHI. IL CUORE VERDE DEL MEDITERRANEO
A cura di Parchi della Calabria

“Realizzazione infrastrutture mobilità sostenibile”
Ilario Trecosti, Direttore Parco Nazionale della Sila
Liborio Bloise, Commissario Parco Nazionale della Sila

“Dove la biodiversità si manifesta tra terra, acqua dolce e mare”
Agostino Brusco, Direttore Riserve naturali Lago di Tarsia – Foce del Crati

“Sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Gli impatti dei Parchi tra natura, territorio e cultura”
Antonello Ciminelli, Ente Parchi Marini Calabria

“Pollino, il Poco da percorrere: paesaggi, cultura e turismo lento”
Bruno Niola, Responsabile Promozione e Comunicazione Parco Nazionale del Pollino

Shinrin-yoku nel Parco delle Serre: la foresta che cura, accoglie e connette”
Francesco Costantino, Commissario Straordinario Parco Naturale Regionale delle Serre

Conservazione della biodiversità in Calabria”
Maria Prigoliti, Funzionario tecnico Regione Calabria


Ore 11:00
Area animazioni Patrimonio culturale immateriale UNESCO

LA CUCINA ITALIANA PATRIMONIO IMMATERIALE UNESCO
Degustazione di prodotti tipici a cura di Coldiretti – Campagna Amica – Terranostra Umbria – Aprol

Nel dicembre 2025, La Cucina Italiana tra sostenibilità e diversità bioculturale” è stata iscritta nella Lista del Patrimonio culturale immateriale dellUNESCO, che ne ha riconosciuto il valore come espressione viva e condivisa della cultura italiana.

La cucina italiana è, infatti, molto più di un insieme di ricette e tradizioni gastronomiche: è un patrimonio di saperi, pratiche e gesti che si tramandano di generazione in generazione e che raccontano il profondo legame tra persone, territori, produzioni locali e biodiversità. È cultura della convivialità, del fare insieme e del condividere, capace di unire comunità e generazioni attorno al cibo.

In questa prospettiva, la cucina italiana rappresenta anche un modello di sostenibilità e valorizzazione della diversità bioculturale, fondato sulla conoscenza delle risorse del territorio, sulla tutela delle produzioni tradizionali e sulla trasmissione di competenze e valori.

In collaborazione con Coldiretti, Campagna Amica, Terranostra Umbria e Aprol Umbria, il WTE propone al pubblico un momento di degustazione dedicato alle eccellenze locali: unoccasione per scoprire, attraverso i sapori, come il cibo sia espressione di identità, cultura, territorio e relazioni, e valorizzare i piccoli produttori della regione.


Ore 11:00
Sala Giotto

KID PASS AWARD – DESTINAZIONI 2026
A cura di Kid Pass Tourism

Kid Pass Award – Destinazioni nasce per riconoscere e valorizzare le mete italiane che si distinguono per la loro capacità di accogliere le famiglie in modo autentico, educativo e multigenerazionale. La partecipazione al Premio è aperta a destinazioni turistiche, DMO, Consorzi e Reti d’impresa, associazioni, fondazioni che offrono esperienze progettate specificamente per il target famiglie, ed anche famiglie che desiderino condividere una o più esperienze vissute, capaci di raccontare il territorio/destinazione in cui si sono svolte. Ci si può iscrivere compilando il form su tourism.kidpass.it fino al 21 agosto 2026.


Ore 11:00
Sala Cimabue

DALLE DESTINAZIONI ALLE ESPERIENZE
TRENITALIA PER UN TURISMO INTEGRATO E SOSTENIBILE
A cura di Trenitalia, Vettore ufficiale WTE 2026

Fabrizio Alesse, Responsabile Trade Italia / Direzione Sales di Trenitalia

Il contributo di Trenitalia alla valorizzazione del territorio e del patrimonio culturale italiano attraverso un’offerta di mobilità integrata, sostenibile, accessibile e orientata all’esperienza del viaggiatore.


Ore 11:30
Sala Cimabue

NON BASTA ESSERE PATRIMONIO. GRAN CANARIA DAL RICONOSCIMENTO UNESCO ALL’ESPERIENZA, TRA PAESAGGIO CULTURALE, CAMMINI E COMUNI
A cura di Ente del Turismo di Gran Canaria

Silvia Donatiello, Giornalista di viaggio e Destination Marketing Strategist – Delegata PR & Trade Italia, Turismo de Gran Canaria
Tullia Caballero, CEO di Sloways di S-Cape Partners Italy, tour operator specializzato in viaggi a piedi, cammini e cicloturismo

Ottenere un riconoscimento UNESCO rappresenta un punto di arrivo importante per un territorio, ma anche l’inizio di una nuova sfida: trasformare il valore del patrimonio in un’esperienza capace di coinvolgere il visitatore senza snaturare i luoghi e le comunità che li abitano.

Come si trasforma un patrimonio UNESCO da luogo da visitare a territorio da vivere?

È da questa domanda che parte il panel dedicato a Gran Canaria. Il Paesaggio Culturale di Risco Caído e delle Montagne Sacre di Gran Canaria, Patrimonio Mondiale UNESCO, racconta il rapporto millenario tra le comunità dell’isola e un territorio fatto di montagne, grotte, antichi insediamenti e paesaggi rurali.

Ma il riconoscimento, da solo, non basta. La sfida è rendere questo patrimonio accessibile e comprensibile, inserirlo nella narrazione contemporanea della destinazione e trasformarlo in esperienze capaci di generare valore per il territorio. Il panel mette a confronto due prospettive complementari: quella della destinazione e della sua narrazione e quella di chi trasforma paesaggi, sentieri e patrimonio culturale in esperienze di viaggio e prodotti di turismo lento e attivo. Il Camino de Santiago de Gran Canaria, i percorsi dell’entroterra e il patrimonio culturale dell’isola diventano esempi concreti per affrontare temi come la valorizzazione delle aree interne, la distribuzione dei flussi turistici, il rapporto con le comunità locali e la costruzione di prodotti capaci di portare il visitatore oltre i luoghi più frequentati.

Perché essere Patrimonio non è sufficiente: la vera sfida è fare in modo che quel patrimonio possa essere conosciuto, attraversato, compreso e vissuto.


Ore 12:00
Sala Cimabue

IL CUORE DI FRANCESCO NEL REATINO
Dove la vocazione di Francesco diventa missione, la fraternità prende forma e nasce il primo presepe della storia
A cura di Comune di Rieti – Assessorato Sport e Turismo

Daniele Sinibaldi, Presidente ANCI Lazio/Sindaco Comune di Rieti
Chiara Mestichelli, Vice sindaco/Assessore Sport e Turismo Comune di Rieti
Flaminia Santarelli, Ambasciatrice ARAM – Ass. Albergatori e Ristoratori di Amatrice Un Francesco Unico.

La vocazione di Francesco nasce ad Assisi, ma è nel Reatino che essa prende forma, si fa missione e diviene un messaggio universale di pace, fraternità e speranza. Nella Valle Santa Reatina il Santo compie esperienze decisive che segnano la nascita del francescanesimo. Qui la presenza francescana non è memoria, ma attualità vissuta attraverso santuari, monasteri, conventi, luoghi di culto e comunità. Attorno alla Valle Santa Reatina è diffuso un più ampio paesaggio francescano: il Terminillo, il Cicolano, il Lago del Salto, lAlta Valle del Velino con Amatrice e Leonessa custodiscono leredità di san Francesco nella natura, nei luoghi di culto e di cultura, nellaccoglienza. Un itinerario unico al mondo che interseca cammini di fede, patrimonio storico, paesaggio e turismo esperienziale


Ore 12:30
Sala Cimabue

L’AREA METROPOLITANA DI ROMA CAPITALE: UN TERRITORIO DA SCOPRIRE ED INFINITE ESPERIENZE.
Iniziative, progetti e strumenti per promuovere il turismo e fare rete nellarea metropolitana di Roma Capitale.
A cura di Città Metropolitana di Roma Capitale

“Il turismo intercomunale nell’area metropolitana di Roma Capitale. Le iniziative di CMRC per favorire la connessione tra i Comuni e valorizzare il territorio”

Alessia Pieretti, Consigliera delegata CMRC Innovazione tecnologica, Transizione digitale, Sviluppo economico, Attività turistiche, Energia;

Saluti istituzionali e intervento

“Il portale Roma & più”
Maurizio Apicella, Dirigente Coordinamento Operativo Capitale Lavoro

“Il progetto Tourism in Balance: i fondi europei a supporto del turismo sostenibile.”
Paola Testa, E.Q. Ufficio Europa e Relazioni Internazionali CMRC

Dal territorio alla destinazione: la DMO come modello di governance intercomunale”
Simona Ottaviani, Destination Manager DMO Castelli Romani

“Appia Antica: UNESCO, Europa, futuro”
Tiziana Marinelli, Esperta in turismo sostenibile e sviluppo territoriale


Ore 12:30
Sala Giotto

IL CAMMINO GRANDE DI CELESTINO,
UN GRANDE TRACCIATO PER I 4 PATRIMONI UNESCO D’ABRUZZO
A cura di Regione Abruzzo

John Forcone, Ufficio Promozione del Parco Nazionale della Maiella


Ore 13:00
Sala Giotto

AROUND Abruzzo.it: GEOGRAFIE DIGITALI PER UN TURISMO LENTO
E DI COMUNITÀ
A cura di Regione Abruzzo

Enrico Bianchi, Dirigente USRC
Niccolò Pennestre, Amministratore KUMBE


Ore 13:00
Sala Cimabue

MARCHIO UNESCO: BOOSTER PER IL TURISMO.
IL VALORE DELLA CRESCITA CON IL RICONOSCIMENTO NELLA LISTA DEI BENI MATERIALI
A cura di Itatrips


Ore 13:30
Sala Cimabue

L’OPERATO DEI CLUB PER L’UNESCO NEL SOLCO DELL’INSEGNAMENTO DI FRANCESCO
A cura di FICLU – Federazione Italiana Club e Associazioni per l’UNESCO

Mauro Macale, Presidente FICLU
Claudio Ricci, Presidente onorario Associazione Beni Italiani Patrimonio mondiale
Presidenti dei Club UNESCO italiani

Il presidente FICLU, Mauro Macale, insieme all’Ing. Claudio Ricci, già già sindaco di Assisi e presidente Onorario dell’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale, farà il punto dell’attività di FICLU nei territori.
Partecipano all’incontro i Club per l’UNESCO membri della Federazione.
In conclusione, sarà elaborato e sottoscritto il Manifesto di Assisi per la Pace della FICLU.


Ore 13:30
Area animazioni Patrimonio culturale immateriale UNESCO

JAZZ PATRIMONIO IMMATERIALE UNESCO
Esibizione a cura di Bisogno – Gili Duo

Nel 2011 l’UNESCO ha riconosciuto il jazz quale Patrimonio culturale immateriale dell’Umanità, istituendo anche una Giornata internazionale dedicata a questo stile musicale, che si celebra in tutto il mondo il 30 aprile di ogni anno.

Il jazz è stato riconosciuto espressione di libertà artistica, forza promotrice di pace e fondamentale manifestazione creativa.

Il Wte intende celebrare questo patrimonio culturale, che ha la sua “casa” in Umbria grazie a eventi e festival come Umbria Jazz, che da oltre 50 anni richiama qui grandi artisti da tutto il mondo.

Il Bisogno – Gili Duo nasce anni fa dall’incontro tra due giovani talenti umbri – Lorenzo Bisogno e Federico Gili – che si è evoluto nel tempo in un dialogo profondo e spontaneo. Insieme esplorano, sperimentano e arrangiano brani che spaziano dalla tradizione americana fino a composizioni di autori contemporanei come Egberto Gismonti e Kenny Wheeler. Un viaggio sonoro tra stili e atmosfere diverse, dove la fusione tra sax e fisarmonica crea unesperienza coinvolgente, personale e sorprendente. Un omaggio alla melodia, alla sperimentazione e allamicizia che si fa musica.


Ore 14:30
Sala Giotto

TECNOLOGIE IMMERSIVE E TURISMI CULTURALI
Approfondimento a cura del Corso di laurea in Economia e Management del Turismo
Dipartimento di Economia
Università di Perugia – Sede di Assisi

Prof. Fabio Forlani, Presidente del Corso di Laurea EMT UniPg
Claudio Ricci, Presidente onorario Associazione Beni Italiani Patrimonio mondiale
Sofia Rita Di Blasi, Dottoranda presso il Dipartimento di Economia – Unipg

I docenti e i ricercatori del Corso di Laurea in Economia e Management del Turismo dell’Università di Perugia illustreranno lo stato dell’arte delle tecnologie immersive (Realtà virtuale, Realtà aumentata e Metaverso) e illustreranno applicazioni attuali e potenziali nei turismi culturali.


Ore 15:00
Sala Giotto

URBINO E PESARO NELL’ITINERARIO DELLA BELLEZZA
A cura di Confcommercio Marche Nord

Angelo Serra, Presidente Confcommercio Marche Nord
Agnese Trufelli, Direttore Confcommercio Marche Nord
Criluma Viaggi, partner tecnico dellItinerario della Bellezza per i pacchetti turistici)

Rappresentanti istituzionali del Comune di Pesaro e del Comune di Urbino

Presentazione del progetto di promozione turistico-culturale ideato da Confcommercio che comprende 29 Comuni (1 della Provincia di Ancona, gli altri della Provincia di Pesaro e Urbino), tra cui Urbino, dal 1998 diventata patrimonio Unesco per il suo centro storico e Pesaro, dal 2017 facente parte delle Città Creative UNESCO per la categoria Musica.


Ore 15:30
Sala Giotto

CERVETERI E TARQUINIA: REGINE DETRURIA
A cura di Comune di Cerveteri – Comune di Tarquinia – Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia

Francesco Sposetti, Sindaco di Tarquinia
Elena Maria Gubetti, Sindaco di Cerveteri
Vincenzo Bellelli, Direttore del PACT Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia
Stefano Brachetti, Funzionario Promozione e Comunicazione del PACT

Un incontro dedicato a Cerveteri e Tarquinia, città simbolo della civiltà etrusca e custodi di un patrimonio archeologico di eccezionale valore, oggi riconosciuto dallUNESCO.

Due territori profondamente legati alla storia dellEtruria, chiamati a raccontare il proprio patrimonio attraverso una nuova prospettiva di valorizzazione, tutela e promozione condivisa. Un viaggio alla scoperta della civiltà etrusca attraverso un unico grande Parco Archeologico: quattro siti, due straordinarie necropoli e due musei, luoghi diversi ma profondamente connessi, capaci di restituire al visitatore la ricchezza, la storia e lidentità di un’antica civiltà.

Un confronto sul valore delleredità etrusca e sulle opportunità che la collaborazione tra Cerveteri e Tarquinia può offrire per costruire una strategia comune di promozione culturale e turistica del territorio.


Ore 15:45
Area animazioni Patrimonio culturale immateriale UNESCO

LA CUCINA ITALIANA PATRIMONIO IMMATERIALE UNESCO
Degustazione di prodotti tipici a cura di Campagna Amica – Coldiretti Umbria – Aprol

Nel dicembre 2025, La Cucina Italiana tra sostenibilità e diversità bioculturale” è stata iscritta nella Lista del Patrimonio culturale immateriale dellUNESCO, che ne ha riconosciuto il valore come espressione viva e condivisa della cultura italiana.

La cucina italiana è, infatti, molto più di un insieme di ricette e tradizioni gastronomiche: è un patrimonio di saperi, pratiche e gesti che si tramandano di generazione in generazione e che raccontano il profondo legame tra persone, territori, produzioni locali e biodiversità. È cultura della convivialità, del fare insieme e del condividere, capace di unire comunità e generazioni attorno al cibo.

In questa prospettiva, la cucina italiana rappresenta anche un modello di sostenibilità e valorizzazione della diversità bioculturale, fondato sulla conoscenza delle risorse del territorio, sulla tutela delle produzioni tradizionali e sulla trasmissione di competenze e valori.

In collaborazione con Fondazione Campagna Amica, Coldiretti Umbria e APROL, il WTE propone al pubblico un momento di degustazione dedicato alle eccellenze locali: unoccasione per scoprire, attraverso i sapori, come il cibo sia espressione di identità, cultura, territorio e relazioni, e valorizzare i piccoli produttori della regione.


Ore 16:00
Sala Giotto

L’UMBRIA DELLE ESPERIENZE: L’ATTIVITÀ DI UMBRIA & BIKE
A cura di Confcommercio Umbria Area Turismo – Umbria & Bike

Umbria & Bike
Camera di Commercio dell’Umbria
Assessorato al Turismo Regione Umbria
Consorziati U&B

Il Wte sarà occasione per presentare il disegno strategico del consorzio Umbria & Bike per i consorziati e a beneficio del sistema turistico regionale, gli strumenti a disposizione e le prospettive di lungo periodo, la programmazione turistica e lapplicazione operativa dei DMC tematici e territoriali; infine, le proposte turistiche di Umbria & Bike per scoprire la bellezza del territorio e le sue eccellenze.


Ore 16:30
Sala Cimabue

TURISMO SOSTENIBILE: MODELLI, STRUMENTI ED ESPERIENZE EMERGENTI A CONFRONTO NEI SITI DEL PATRIMONIO MONDIALE
A cura di Città di Assisi

Dedicato agli impatti dei flussi turistici sui centri storici iscritti nella Lista del Patrimonio Mondiale, il Seminario intende promuovere un confronto internazionale sulle esperienze sviluppate negli ultimi anni nei siti UNESCO in materia di gestione del turismo, coinvolgendo esperti, amministratori e studiosi. Il Seminario prenderà in esame siti di diverse dimensioni e tipologie che hanno affrontato in modo significativo limpatto del turismo sulla città storica e che, per questo, possono essere considerati casi di principale  riferimento.


Ore 16:30
Sala Giotto

FROM PASSIVE VISITS TO FAMILY ADVENTURES: DIGITAL STORYTELLING FOR UNESCO HERITAGE SITES
A cura di LooksArt
Nell’ambito del bando di Regione Lazio -Lazio Innova Spa – Camera di Commercio di Roma – Sviluppo e Territorio

Marina Gullifa, Founder LooksArt

Il panel presenta un nuovo approccio alla valorizzazione dei siti UNESCO attraverso esperienze digitali self-guided per famiglie. Partendo dal caso LooksArt a Roma, verrà mostrato come storytelling, enigmi, missioni e percorsi multilingue possano trasformare una visita passiva in un’esperienza educativa, coinvolgente e memorabile per bambini e genitori – creando nuove opportunità di engagement e revenue per siti culturali, tour operator, hotel e destinazioni.


Ore 17:00
Sala Giotto

PREMIO SYMBIOSIS
A cura di Associazione Nazionale Città del Tartufo – Associazione CerCa e FNATI

L’Associazione Nazionale Città del Tartufo (ANCT), l’Associazione Cerca e cavatura del Tartufo in Italia: conoscenze e pratiche tradizionali (CerCa) e la Federazione Nazionale delle Associazioni dei Tartufai italiani (FNATI) hanno istituito un Premio annuale sui temi strettamente legati al complesso mondo del Tartufo. Il titolo del Premio è “ Symbiosis”, riferibile alla simbiosi biologica tra fungo e radice della pianta, ma, più in generale, può essere interpretata come la metafora di un patto di rispetto reciproco tra l’uomo che “raccoglie e il bosco che offre” in una visione anche riferibile alla ‘simbiosi’ tra conoscenza scientifica e coscienza civile, indispensabile per garantire un futuro ai nostri territori e al nostro pianeta. Il Premio esalta il legame che unisce la radice al fungo e l’uomo alla sua terra. Premia una visione in cui l’essere umano non è un predatore, ma un custode attivo. Interpreta la cerca del Tartufo non come un semplice prelievo di frutti dalla terra, ma come un atto di profonda alleanza con la natura. Favorisce il dialogo tra conoscenze e pratiche tradizionali e progressi della ricerca scientifica. Valorizza un meraviglioso prodotto della terra unitamente agli habitat e alle comunità. L’idea per il 2026 nasce dalla volontà di sottolineare il rapporto strettissimo tra i territori a vocazione tartufigena, e Assisi è tra questi, con l’intero massiccio del Subasio, e la qualità ambientale, di cui il Tartufo è indicatore affidabilissimo, con lo spirito francescano. L’occasione dell’ottocentesimo anniversario della morte di S. Francesco ha ispirato il tema annuale racchiuso nel claim “ Il Cantico del bosco” che rimanda all’idea del Creato declinata in epoca moderna seppure impregnata dello spirito francescano dell’armonia nel rapporto Uomo-Ambiente.

A seguire
Area animazioni Patrimonio culturale immateriale UNESCO

BRINDISI
A cura di Città del Tartufo
A cura di Associazione Nazionale Città del Tartufo

Premio assegnato a una personalità che nellanno ha saputo coniugare, con la sua attività di comunicazione e divulgazione il rapporto tra Uomo, Natura e Universo.