
17ª edizione 2026
Assisi
24 e 25 settembre 2026, Palazzo del Monte Frumentario
Relazione finale
Chiusa ad Assisi la 17ª edizione del World Tourism Event
Il WTE guarda già al 2027: la prossima edizione sarà in Veneto
Gli Organizzatori: «Il WTE si conferma unico e più importante momento di confronto sul turismo legato al patrimonio UNESCO in Italia»
Si è conclusa venerdì 25 settembre, ad Assisi, la diciassettesima edizione del World Tourism Event (WTE), con la soddisfazione di organizzatori, espositori e partecipanti. Nel corso delle due giornate, il pubblico ha visitato gli stand allestiti al Palazzo del Monte Frumentario e partecipato ai numerosi incontri e approfondimenti organizzati con la collaborazione dell’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale e della Fondazione Santagata per l’Economia della Cultura.
“Il WTE si conferma l’unico momento di confronto e promozione specializzato nel turismo legato al patrimonio culturale materiale e immateriale. – spiegano gli Organizzatori dell’evento – Quest’anno, in particolare, abbiamo voluto collegare l’approfondimento sul brand UNESCO e sul suo ruolo nella valorizzazione turistica dei siti al tema, quanto mai attuale, dei cammini: a partire da quello di Francesco, fino agli itinerari culturali, alle ciclovie e ai percorsi naturalistici. Si tratta di strumenti capaci di favorire una conoscenza più profonda dei territori e delle loro ricchezze, oltre che di rafforzare l’integrazione tra i beni UNESCO e i territori circostanti.”
Lo stesso Ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi, nel portare il proprio saluto all’evento, nella giornata inaugurale, ha tenuto a sottolineare come proprio il cammino di Francesco sia esempio di un turismo spirituale che rigenera l’anima, i territori, le comunità, un turismo che non consuma i luoghi ma li fa vivere.
“Con questo obiettivo – proseguono – abbiamo anche realizzato educational dedicati agli operatori internazionali ospiti del WTE, che hanno avuto l’opportunità di conoscere l’Umbria, visitandone i borghi, compresi quelli meno conosciuti, e scoprendo i numerosi gioielli disseminati dal nord al sud della regione. Un’esperienza che ha suscitato grande entusiasmo e apprezzamento anche per l’accoglienza ricevuta.”
Particolarmente apprezzato è stato anche il workshop B2B, svoltosi nella giornata inaugurale, che ha visto la partecipazione di operatori qualificati e specializzati nel turismo culturale e sostenibile, favorendo occasioni di incontro e confronto professionale.
Tra i momenti più suggestivi dell’edizione, l’esclusivo concerto nella Basilica Superiore di San Francesco, tenutosi giovedì 24 settembre grazie alla collaborazione con la Città di Cremona e la Fondazione Casa Stradivari. Protagonista il Maestro Fabrizio von Arx, che si è esibito con lo Stradivari The Angel – ex Madrileno 1720. A seguire, l’esibizione del Gruppo Sbandieratori di Assisi, che ha offerto agli ospiti un’immagine autentica e coinvolgente della città e del patrimonio di tradizioni che la caratterizza.
Il percorso espositivo proposto dal WTE ha attraversato idealmente l’Italia, offrendo al pubblico informazioni e opportunità di viaggio legate al patrimonio culturale e naturalistico: dalla Calabria al Veneto, passando per i siti UNESCO del Lazio, della Sardegna, della Toscana e della Liguria, e ancora per realtà come Urbino, Cremona, Roma, Rieti, Cerveteri, Tarquinia e Bergamo, oltre a Montecatini e Roma. Il viaggio del WTE è poi proseguito oltre i confini nazionali, alla scoperta del patrimonio mondiale di Cuba e di Gran Canaria.
Grande partecipazione anche agli oltre quaranta incontri in programma, organizzati con la collaborazione dell’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale, della Fondazione Santagata e della FICLU – Federazione Italiana dei Club e Centri per l’UNESCO.
Agli appuntamenti hanno preso parte rappresentanti istituzionali ed esperti, chiamati a confrontarsi sull’attualità e, soprattutto, sulle prospettive future del patrimonio mondiale, materiale e immateriale.
“Un ringraziamento particolare – concludono gli Organizzatori – va a tutte le istituzioni che hanno reso possibile questa diciassettesima edizione, in particolare alla Regione Umbria, al Comune di Assisi e alla Camera di Commercio dell’Umbria, così come a tutti gli espositori e ai partner che hanno collaborato alla riuscita del WTE.”
Archiviata l’edizione 2026, il World Tourism Event guarda già al futuro. Sono infatti già iniziati i lavori per la 18ª edizione, in programma nel 2027 in Veneto, come annunciato dal vicepresidente e assessore al Turismo della Regione Veneto, Lucas Pavanetto e dal dirigente al turismo Giuliano Vantaggi.
L’appuntamento è previsto per il prossimo settembre.
Patrocini e partnership – Il World Tourism Event 2026 è stato realizzato con il contributo e il patrocinio della Regione Umbria e del Comune di Assisi; con il patrocinio del Ministero della Cultura, del Ministero del Turismo e del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale; di ICOMOS Italia, di ENIT, del Comitato Nazionale per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, dell’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale; della Camera di Commercio dell’Umbria e di Rai Umbria, di Federturismo Confindustria e Federalberghi Umbria – Confcommercio.
Trenitalia (Gruppo FS) vettore ufficiale del WTE 2026.
Media Partner WTE 2026 la TGR
Programma
GIOVEDÌ 24 SETTEMBRE
TERRITORI IN MOVIMENTO. PATRIMONIO CULTURALE, MOBILITÀ SOSTENIBILE E ITINERARI PER UNO SVILUPPO DIFFUSO
Ore 10:00
Sala Cimabue
A cura di WTE – Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale – Fondazione Santagata per l’economia della Cultura
Maurizio Di Stefano, Presidente ICOMOS Italia
Stefania Proietti, Presidente Regione Umbria
Simona Meloni, Assessore al Turismo Regione Umbria
Paolo Giuntarelli, Direttore Affari della Presidenza, Turismo, Cinema, Audiovisivo e Sport Regione Lazio
Fabrizio Leggio, Assessore al Turismo Comune di Assisi
Carlo Francini, Site Manager sito UNESCO Centro storico di Firenze
Moderano
Alessio Re, Segretario Generale Fondazione Santagata per l’Economia della Cultura
Carlo Francini, Coordinatore Scientifico Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale
I siti UNESCO rappresentano sempre più il punto di partenza per costruire esperienze di viaggio sostenibili, capaci di connettere territori, valorizzare patrimoni culturali e paesaggistici e generare benefici diffusi per le comunità locali. Il panel mette a confronto esperienze di destinazioni che hanno sviluppato prodotti turistici fondati sulla mobilità sostenibile, sugli itinerari culturali e naturalistici e sulla collaborazione tra enti locali, gestori del patrimonio e operatori del turismo.
L’attenzione si concentra su come reti di percorsi, cammini, ciclovie e collegamenti sostenibili possano integrare i siti UNESCO con il territorio circostante, ampliando l’offerta turistica oltre i luoghi più visitati e favorendo una fruizione più distribuita. L’incontro approfondisce modelli di governance e strategie di cooperazione che trasformano il patrimonio mondiale in una leva per costruire itinerari territoriali competitivi, incentivare soggiorni più lunghi, sostenere le economie locali e rafforzare l’attrattività di territori diversi, incluse le aree interne, attraverso un turismo più sostenibile e integrato.
CANNARA SI RACCONTA: TRA ARTE, TRADIZIONE E SPIRITUALITÀ
Ore 10:30
Sala Giotto
A cura di Comune di Cannara
Fabrizio Gareggia, Sindaco di Cannara
Lucia Paoli, Assessore al Turismo Comune di Cannara
Cannara rappresenta un’opportunità strategica nella Valle Umbra per i tour operator specializzati in turismo esperienziale, religioso ed enogastronomico. Situata a pochi chilometri dai grandi flussi di Assisi, la destinazione offre un prodotto turistico autentico basato su due asset principali. Il primo è legato alle eccellenze agroalimentari, trainate dalla Cipolla di Cannara e dalla Vernaccia DOC, che permettono lo sviluppo di itinerari rurali e degustazioni a chilometro zero. Il secondo asset è storico-religioso: Cannara è il luogo in cui San Francesco fondò il Terzo Ordine e dove, in località Piandarca, avvenne la celebre Predica agli Uccelli. Oggi Piandarca è un sito naturalistico attrezzato e inserito nelle reti dei cammini francescani, ideale per intercettare la crescente domanda europea di turismo lento, outdoor e spirituale.
CERIMONIA INAUGURALE XVII EDIZIONE DEL WTE 2026
Ore 11:30
Sala Giotto
A cura di WTE
Saluti istituzionali
Taglio del nastro
LA CUCINA ITALIANA PATRIMONIO IMMATERIALE UNESCO
Ore 13:00
Area animazioni Patrimonio culturale immateriale UNESCO
Degustazione di prodotti tipici a cura di Coldiretti – Campagna Amica – Terranostra Umbria – Aprol
Nel dicembre 2025, “La Cucina Italiana tra sostenibilità e diversità bioculturale” è stata iscritta nella Lista del Patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO, che ne ha riconosciuto il valore come espressione viva e condivisa della cultura italiana.
La cucina italiana è, infatti, molto più di un insieme di ricette e tradizioni gastronomiche: è un patrimonio di saperi, pratiche e gesti che si tramandano di generazione in generazione e che raccontano il profondo legame tra persone, territori, produzioni locali e biodiversità. È cultura della convivialità, del fare insieme e del condividere, capace di unire comunità e generazioni attorno al cibo.
In questa prospettiva, la cucina italiana rappresenta anche un modello di sostenibilità e valorizzazione della diversità bioculturale, fondato sulla conoscenza delle risorse del territorio, sulla tutela delle produzioni tradizionali e sulla trasmissione di competenze e valori.
In collaborazione con Coldiretti, Campagna Amica, Terranostra Umbria e Aprol Umbria, il WTE propone al pubblico un momento di degustazione dedicato alle eccellenze locali: un’occasione per scoprire, attraverso i sapori, come il cibo sia espressione di identità, cultura, territorio e relazioni, e valorizzare i piccoli produttori della regione.
JAZZ PATRIMONIO IMMATERIALE UNESCO
Ore 13:00
Area animazioni Patrimonio culturale immateriale UNESCO
Esibizione a cura di Bisogno – Gili Duo
Nel 2011 l’UNESCO ha riconosciuto il jazz quale Patrimonio culturale immateriale dell’Umanità, istituendo anche una Giornata internazionale dedicata a questo stile musicale, che si celebra in tutto il mondo il 30 aprile di ogni anno. Il jazz è stato riconosciuto espressione di libertà artistica, forza promotrice di pace e fondamentale manifestazione creativa.
Il Wte intende celebrare questo patrimonio culturale, che ha la sua “casa” in Umbria grazie a eventi e festival come Umbria Jazz, che da oltre 50 anni richiama qui grandi artisti da tutto il mondo.
Il Bisogno – Gili Duo nasce anni fa dall’incontro tra due giovani talenti umbri – Lorenzo Bisogno e Federico Gili – che si è evoluto nel tempo in un dialogo profondo e spontaneo. Insieme esplorano, sperimentano e arrangiano brani che spaziano dalla tradizione americana fino a composizioni di autori contemporanei come Egberto Gismonti e Kenny Wheeler. Un viaggio sonoro tra stili e atmosfere diverse, dove la fusione tra sax e fisarmonica crea un’esperienza coinvolgente, personale e sorprendente. Un omaggio alla melodia, alla sperimentazione e all’amicizia che si fa musica.
“PREMIO MARIO BAGNARA PER IL TURISMO SOSTENIBILE” – 2° EDIZIONE
Ore 14:30
Sala Giotto
CERIMONIA DI PREMIAZIONE
A cura di
WTE
Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale
Fondazione Santagata per l’economia della Cultura
Il premio viene assegnato a progetti che si contraddistinguono per l’innovazione, la sostenibilità e l’utilizzo consapevole delle tecnologie nella promozione di una cultura del viaggio rispettosa dell’ambiente, della biodiversità, della cultura e delle popolazioni locali con particolare riferimento ai beni culturali materiali e immateriali patrimonio mondiale. Il premio è dedicato a Mario Bagnara, amministratore vicentino, tra i fondatori dell’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale.
IL TOCATÌ, BUONA PRATICA UNESCO ALL’INTERNO DEL PATRIMONIO IMMATERIALE CULTURALE NELLA REGIONE VENETO
Ore 15:00
Sala Giotto
A cura di Regione Veneto
Giuliano Vantaggi, Direttore U.O. Promozione Turistica Regione Veneto
Panoramica dei beni immateriali patrimonio UNESCO del Veneto e delle tradizioni, i saperi e le pratiche che testimoniano la ricchezza culturale del territorio, con un approfondimento dedicato al Tocatì, festival che riunisce comunità, gruppi e praticanti, quale esempio di valorizzazione e della salvaguardia dei giochi e degli sport internazionali.
CALABRIAPARCHI. IL CUORE VERDE DEL MEDITERRANEO
Ore 15:00
Sala Cimabue
A cura di Parchi della Calabria
“Realizzazione infrastrutture mobilità sostenibile”
Liborio Bloise, Commissario Parco Nazionale della Sila
“Dove la biodiversità si manifesta tra terra, acqua dolce e mare”
Agostino Brusco, Direttore Riserve naturali Lago di Tarsia – Foce del Crati
“Sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Gli impatti dei Parchi tra natura, territorio e cultura”
Antonello Ciminelli, Ente Parchi Marini Calabria
“Pollino, il Poco da percorrere: paesaggi, cultura e turismo lento”
Bruno Niola, Responsabile Promozione e Comunicazione Parco Nazionale del Pollino
““Shinrin-yoku nel Parco delle Serre: la foresta che cura, accoglie e connette”
Francesco Costantino, Commissario Straordinario Parco Naturale Regionale delle Serre
“Conservazione della biodiversità in Calabria”
Maria Prigoliti, Funzionario tecnico Regione Calabria
VERSO LA DESTINAZIONE TRASFORMATIVA. LE SFIDE DI VISIT CREMONA TRA AUTENTICITÀ E ORGANIZZAZIONE DELL’OFFERTA TURISTICA
Ore 15:30
Sala Giotto
A cura di Città di Cremona
Stefano Soglia, Project Manager Comune di Cremona
IL TEATRO NUOVO DI SPOLETO: UN’ALTRA ECCELLENZA ARTISTICA DELL’UMBRIA NELLA LISTA DEL PATRIMONIO UNESCO
Ore 16:00
Sala Giotto
A cura di Regione Umbria
Tommaso Bori, Vice Presidente e Assessore alla Cultura della Regione Umbria
Andrea Sisti, Sindaco di Spoleto
Paolo Mirti, Dirigente Servizio valorizzazione risorse culturali, musei archivi e biblioteche
Il Teatro Nuovo di Spoleto è entrato nella lista del Patrimonio mondiale dell’Umanità Unesco lo scorso 26 luglio, nell’ambito del Sistema dei Teatri condominiali all’italiana nell’Italia centrale fra il XVIII e il XIX secolo. Per l’Umbria un risultato che ha un significato speciale, perché vede riconosciuto un luogo simbolo dell’identità e della storia regionale, testimone straordinario di una tradizione d’eccellenza che continua a vivere ogni giorno grazie all’impegno costante di istituzioni, amministrazioni locali e operatori culturali.
TRASIMENO BELLO TUTTO L’ANNO – UMBRIA CUORE VERDE DEL MADE IN ITALY
Ore 16:00
Sala Cimabue
A cura di Consorzio URAT
Michele Benemio, Presidente Consorzio URAT
Esperienze, accessibilità, enogastronomia e scoperta dell’Umbria
Il panel presenta una proposta turistica integrata dedicata alla valorizzazione del Lago Trasimeno e del territorio umbro durante tutto l’anno, attraverso un’offerta capace di combinare esperienze autentiche, attività outdoor, turismo accessibile, enogastronomia, artigianato e manifattura. Al centro della proposta vi sono esperienze di degustazione e conoscenza delle produzioni locali, attività nella natura e iniziative outdoor, percorsi dedicati al turismo accessibile e occasioni di incontro con le comunità e le realtà produttive del territorio. Il Trasimeno diventa così il punto di partenza per pacchetti turistici interattivi, strutturati con pernottamenti e soggiorni, arricchiti da escursioni e visite guidate alla scoperta dell’Umbria: dai borghi e dai paesaggi alle eccellenze enogastronomiche, dalle produzioni agricole all’artigianato, fino alla manifattura e alle tradizioni che caratterizzano il territorio.
La proposta punta a superare la logica del turismo stagionale, costruendo itinerari ed esperienze fruibili in diversi periodi dell’anno, capaci di intercettare nuovi target e mercati internazionali e di favorire soggiorni più lunghi e una maggiore permanenza sul territorio.Particolare attenzione è dedicata al tema dell’accessibilità e dell’inclusione, con esperienze e servizi progettati per rendere la destinazione sempre più accogliente e fruibile da tutti.Un modello di turismo esperienziale e sostenibile che mette in rete ospitalità, territorio, imprese, produzioni locali e cultura, trasformando il soggiorno al Trasimeno in un’opportunità per conoscere e vivere l’Umbria autentica, attraverso incontri, sapori, paesaggi, tradizioni e competenze che raccontano il vero Cuore Verde del Made in Italy.
LAZIO UNESCO: UN PATRIMONIO DA VIVERE
Ore 16:30
Sala Cimabue
SITI, ITINERARI, ESPERIENZE PER SCOPRIRE LE ECCELLENZE DEL TERRITORIO
A cura di Regione Lazio
Il Lazio custodisce un patrimonio UNESCO di straordinaria ricchezza, che intreccia storia, cultura, tradizioni e natura in un racconto unico da vivere e scoprire. Dai grandi siti riconosciuti Patrimonio Mondiale, come il Centro Storico di Roma, Villa Adriana, Villa d’Este, le Necropoli Etrusche di Cerveteri e Tarquinia e la Via Appia Regina Viarum, fino alle antiche faggete patrimonio naturale dell’umanità, ogni luogo testimonia il valore universale del territorio laziale.
Il Lazio ha un prezioso patrimonio immateriale fatto di tradizioni, riti e saperi tramandati nel tempo, Un’eredità culturale che continua a vivere nelle comunità locali e che rende il territorio una destinazione capace di offrire esperienze autentiche, itinerari tematici e occasioni di scoperta per viaggiatori, appassionati e operatori del settore.
Completa il quadro la Riserva della Biosfera MAB del Circeo, modello di equilibrio tra tutela dell’ambiente e sviluppo sostenibile. Attraverso siti, itinerari ed esperienze autentiche, il Lazio invita visitatori e operatori a scoprire un patrimonio unico, capace di raccontare il passato e valorizzare il presente.
LIGURIA UNESCO – DOVE IL PATRIMONIO DIVENTA ESPERIENZA
Ore 16:30
Sala Giotto
A cura di Regione Liguria – Agenzia InLiguria – Città di Genova
Iacopo Avegno, Direttore Generale Direzione Generale Turismo, Marketing Territoriale e Sistemi Informativi della Regione Liguria
L’intervento è finalizzato alla valorizzazione dei siti e riconoscimenti UNESCO della Liguria quale patrimonio identitario e leva di attrattività turistica, con un focus particolare sulle Cinque Terre e Porto Venere, i Palazzi dei Rolli di Genova, il Geoparco del Beigua e l’Arte dei Muretti a Secco. Intende, altresì raccontare il ruolo del patrimonio UNESCO nella promozione di un turismo sostenibile, culturale e di qualità della Regione e le strategie regionali orientate a destagionalizzazione, integrazione tra cultura, outdoor ed enogastronomia e valorizzazione dell’entroterra, con un’analisi delle ricadute positive in termini di visibilità internazionale, identità territoriale, sviluppo economico e conservazione del patrimonio.
GENOVA 2006-2026. 20 ANNI DI MERAVIGLIE UNESCO
Ore 16:45
Sala Giotto
A cura di Città di Genova
L’intervento ripercorre venti anni di storia UNESCO della città di Genova, a partire dal 2006, quando “Le Strade Nuove e il Sistema dei Palazzi dei Rolli” entrarono nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità: un modello unico di residenza nobiliare nato dal sistema di ospitalità pubblica della Repubblica di Genova. Nel 2026 la città celebra questo ventennale con un programma diffuso lungo tutto l’anno, sotto lo slogan “Condividere è proteggere”: mostre, restauri, iniziative educative, progetti di accessibilità e turismo responsabile, e il coinvolgimento di cittadini, scuole, giovani divulgatori e imprese culturali e ricettive.
“Condividere è proteggere” non è solo un messaggio promozionale, ma il principio guida della strategia culturale della città: ribalta la vecchia idea di tutela intesa come chiusura e isolamento del bene artistico, introducendo una visione moderna e collettiva, l’accessibilità come tutela. Aprire le porte di oltre 50 dimore storiche, normalmente private o adibite a uffici, dimostra che la vera protezione nasce dalla conoscenza collettiva, un patrimonio vissuto e amato dai cittadini e dai visitatori è un patrimonio che non verrà mai abbandonato. Nel corso dell’intervento verrà illustrato come il ventennale rappresenti un’occasione strategica per la reputazione internazionale di Genova: i Palazzi dei Rolli, con la loro storia di residenze nobiliari, raccontano una città capace da secoli di accogliere, dialogare e costruire relazioni internazionali, un patrimonio che oggi si traduce in credibilità e attrattività per la destinazione.
BERGAMO E UNESCO: PATRIMONIO, CREATIVITÀ E INNOVAZIONE
Ore 17:00
Sala Giotto
A cura di Comune di Bergamo
Laura Ciccarelli, Segretariato “Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra – Stato da Mar Occidentale”
Roberta Trotta, Segretariato “Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra – Stato da Mar Occidentale”
Lodovico Patelli, Presidente Cooperativa Sociale L’Innesto Onlus
Il panel presenterà i quattro riconoscimenti UNESCO della città di Bergamo: Città fortificata di Bergamo, componente del sito seriale transnazionale “Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra – Stato da Mar Occidentale”, Bergamo, città creativa della gastronomia, il Pirlì (antico gioco tradizionale bergamasco), parte del programma Tocatì e iscritto nel Registro delle Buone Pratiche di Tutela dei Beni Immateriali dell’Umanità e l’arte campanaria per il Patrimonio Immateriale.
DISCOVERY TUSCANY: NEW TOOLS, NEW EXPRIENCES, NEW STORIES
Ore 17:00
Sala Cimabue
A cura di Regione Toscana
Gaetano Cici, funzionario Regione Toscana
Valerio Lo Bello, Net7
I relatori presenteranno la realizzazione di progetto dedicato alla valorizzazione del sito UNESCO “Ville e Giardini medicei in Toscana”, pensata per promuovere una mobilità sostenibile tra le 14 componenti del sito, integrando trasporto pubblico, mobilità dolce e condivisa.
I risultati del progetto sono confluiti nell’app “Ville e Giardini medicei in Toscana”, uno strumento digitale che accompagna il visitatore alla scoperta del patrimonio attraverso modalità di spostamento sostenibili.
A sostegno del processo di valorizzazione del sito UNESCO si associa il Social Tour, iniziativa dedicata alla valorizzazione del patrimonio paesaggistico e culturale, attraverso l’individuazione di punti panoramici e itinerari sostenibili e il coinvolgimento di content creator. Grazie ai social media, ville, giardini e paesaggi vengono raccontati con linguaggi contemporanei, contribuendo ad ampliare la conoscenza e l’attrattività del sito UNESCO.
MONTECATINI TERME
Ore 17:30
Sala Cimabue
WHERE EUROPE MET: FROM AUDIOVISUAL ARCHIVES TO THERMAL DIPLOMACY
A cura di Comune di Montecatini Terme
Saluti istituzionali
Luca Bini, Assessore a Lavori pubblici, risorse PNRR, patrimonio
Introduzione e presentazione video
Italo Carmignani, giornalista de Il Messaggero e responsabile dei podcast
Proiezione del Video “Montecatini Terme. Where Europe Met: From Audiovisual Archives to Thermal Diplomacy”
Dagli archivi audiovisivi alla Thermal Diplomacy
La partecipazione al WTE e il progetto audiovisivo sono stati ideati, curati e organizzati dall’Ufficio Patrimonio Mondiale UNESCO di Montecatini Terme. Il video riunisce materiali storici provenienti da archivi audiovisivi nazionali e internazionali, tra cui l’Archivio Luce e British Pathé. Il video prende avvio dai filmati muti degli anni Venti e Trenta, che mostrano gli stabilimenti Tettuccio, Tamerici e Torretta e la cultura delle cure termali. Prosegue raccontando la modernizzazione della città attraverso la nuova stazione ferroviaria progettata da Angiolo Mazzoni e inaugurata nel 1937 da S.E. il ministro delle Comunicazioni Antonio Stefano Benni. Dal Corso dei Fiori del dopoguerra, il racconto ripercorre poi la presenza di alcuni dei grandi protagonisti della scena internazionale che hanno reso Montecatini celebre nel mondo: il Duca e la Duchessa di Windsor; Alberto Sordi, Sophia Loren, Rossano Brazzi, Mike Bongiorno e Nilla Pizzi al III Rally del cinema; Giorgio De Chirico con Giulio Andreotti; e Mohammad Reza Pahlavi, lo Scià di Persia. Il video si chiude con il ministro Giulio Pastore in visita allo stabilimento in cui si producevano cartoline d’auguri di Natale destinate a tutto il mondo. Il contrasto evocato dal cinegiornale – mentre altrove si fabbricavano armi, Montecatini fabbricava auguri – restituisce simbolicamente la vocazione internazionale della città all’accoglienza e all’incontro. Questo percorso storico consente di leggere Montecatini Terme attraverso la prospettiva della Thermal Diplomacy: il patrimonio termale come spazio di dialogo, cooperazione e pace.
LA CUCINA ITALIANA PATRIMONIO IMMATERIALE UNESCO
Ore 17:30
Area animazioni Patrimonio culturale immateriale UNESCO
Degustazione di prodotti tipici a cura di Coldiretti – Campagna Amica – Terranostra Umbria – Aprol
Nel dicembre 2025, “La Cucina Italiana tra sostenibilità e diversità bioculturale” è stata iscritta nella Lista del Patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO, che ne ha riconosciuto il valore come espressione viva e condivisa della cultura italiana.
La cucina italiana è, infatti, molto più di un insieme di ricette e tradizioni gastronomiche: è un patrimonio di saperi, pratiche e gesti che si tramandano di generazione in generazione e che raccontano il profondo legame tra persone, territori, produzioni locali e biodiversità. È cultura della convivialità, del fare insieme e del condividere, capace di unire comunità e generazioni attorno al cibo.
In questa prospettiva, la cucina italiana rappresenta anche un modello di sostenibilità e valorizzazione della diversità bioculturale, fondato sulla conoscenza delle risorse del territorio, sulla tutela delle produzioni tradizionali e sulla trasmissione di competenze e valori.
In collaborazione con Coldiretti, Campagna Amica, Terranostra Umbria e Aprol Umbria, il WTE propone al pubblico un momento di degustazione dedicato alle eccellenze locali: un’occasione per scoprire, attraverso i sapori, come il cibo sia espressione di identità, cultura, territorio e relazioni, e valorizzare i piccoli produttori della regione.
JAZZ PATRIMONIO IMMATERIALE UNESCO
Ore 17:30
Area animazioni Patrimonio culturale immateriale UNESCO
Esibizione a cura di Bisogno – Gili Duo
Nel 2011 l’UNESCO ha riconosciuto il jazz quale Patrimonio culturale immateriale dell’Umanità, istituendo anche una Giornata internazionale dedicata a questo stile musicale, che si celebra in tutto il mondo il 30 aprile di ogni anno. Il jazz è stato riconosciuto espressione di libertà artistica, forza promotrice di pace e fondamentale manifestazione creativa.
Il Wte intende celebrare questo patrimonio culturale, che ha la sua “casa” in Umbria grazie a eventi e festival come Umbria Jazz, che da oltre 50 anni richiama qui grandi artisti da tutto il mondo.
Il Bisogno – Gili Duo nasce anni fa dall’incontro tra due giovani talenti umbri – Lorenzo Bisogno e Federico Gili – che si è evoluto nel tempo in un dialogo profondo e spontaneo. Insieme esplorano, sperimentano e arrangiano brani che spaziano dalla tradizione americana fino a composizioni di autori contemporanei come Egberto Gismonti e Kenny Wheeler. Un viaggio sonoro tra stili e atmosfere diverse, dove la fusione tra sax e fisarmonica crea un’esperienza coinvolgente, personale e sorprendente. Un omaggio alla melodia, alla sperimentazione e all’amicizia che si fa musica.
VISITA GUIDATA
Ore 18:30
Appuntamento unico fino a esaurimento posti
Basilica di San Francesco – Chiesa Superiore
A cura del Prof. Sergio Fusetti
In collaborazione con il Sacro Convento di Assisi
a seguire
CONCERTO “I SEGRETI DI STRADIVARI”
A cura di
Città di Cremona
Fondazione Casa Stradivari
Saluti del Sindaco di Cremona, Andrea Virgilio
Esibizione del Maestro Fabrizio von Arx
violino Stradivari “The Angel – ex Madrileno 1720”
Musiche di Bach, Vivaldi, Massenet
Il racconto-concerto “I Segreti di Stradivari” nasce dal desiderio di far vivere al pubblico un’esperienza che va oltre il concerto tradizionale, intrecciando musica, storia e memoria. Protagonista è il violino “The Angel – ex Madrileno” del 1720, capolavoro di Antonio Stradivari, nell’esibizione a cura del Maestro Fabrizio von Arx, che accompagna gli spettatori in un viaggio attraverso oltre tre secoli di storia.
Tra narrazione e musica, il pubblico viene condotto alla scoperta del genio di Stradivari, del suo straordinario lascito e del legame indissolubile tra il Maestro, la città di Cremona e l’arte della liuteria. Ogni brano diventa una tappa di un racconto che unisce conoscenza ed emozione, facendo rivivere la voce autentica di uno degli strumenti più preziosi mai costruiti.
I Segreti di Stradivari è molto più di un concerto: è un invito ad attraversare il tempo, a entrare idealmente nella bottega del Maestro e a comprendere come il suono nasca dall’incontro tra sapere artigianale, ricerca artistica e sensibilità musicale. È un’esperienza che celebra la creatività come patrimonio vivo, capace ancora oggi di emozionare e di parlare a un pubblico internazionale, confermando Cremona come Capitale mondiale della liuteria e della cultura del suono.
Un patrimonio materiale e immateriale inestimabile, importantissimo anche per il percorso di candidatura della città a Capitale italiana della Cultura 2029, avviato da alcuni mesi, che interpreta le sfide del contemporaneo e del futuro proprio a partire dalla grande tradizione liutaria Cremonese.
ESIBIZIONE DEL GRUPPO SBANDIERATORI DI ASSISI
Ore 20:00
Piazza del Comune di Assisi
A cura di Città di Assisi e Gruppo Sbandieratori di Assisi
Gli Sbandieratori di Assisi nascono nell’ottobre del 1975 per l’iniziativa di alcuni giovani sensibilmente attaccati alle tradizioni ed alle manifestazioni popolari umbre, in particolare quelle della loro città, dove il momento più alto in questo senso è rappresentato dalla Festa del Calendimaggio. Da allora portano in tutto il mondo, con uno spettacolo suggestivo e di grande successo, il messaggio francescano di pace e bene.
VENERDÌ 25 SETTEMBRE
Ore 10:00
Sala Giotto
ITINERARI CULTURALI E TURISMO RELIGIOSO: IL CAMMINO COME CHIAVE PER VALORIZZARE IL PATRIMONIO CULTURALE
A cura di
WTE
Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale
Fondazione Santagata per l’economia della Cultura
Stefania Proietti, Presidente Regione Umbria
Fra Giulio Cesareo, Direttore dall’ufficio Comunicazione del Sacro Convento di Assisi
Gianluigi Bettin, Segretario Associazione Vie e Cammini di Francesco
Silvia Donatiello, Ente del Turismo di Gran Canaria – Italia
Michela Pasellini, Toscana Promozione Turistica Via Francigena
Ersilia Lancia, Assessore al Turismo, Promozione dell’immagine, Comune de L’Aquila
I cammini a valenza spirituale, i pellegrinaggi e gli itinerari religiosi rappresentano oggi una delle espressioni più significative del turismo esperienziale, capaci di coniugare spiritualità, patrimonio culturale, identità dei luoghi e sviluppo sostenibile dei territori. Sempre più viaggiatori scelgono esperienze che uniscono il cammino alla scoperta di paesaggi, borghi, luoghi della fede e siti di straordinario valore storico e culturale. Partendo dall’esperienza di Assisi e dei Cammini Francescani, il panel mette a confronto destinazioni che hanno sviluppato un’offerta turistica strutturata attorno a reti di cammini, percorsi di pellegrinaggio e itinerari religiosi, valorizzando il patrimonio culturale e i siti UNESCO attraverso una progettazione integrata tra enti pubblici, istituzioni religiose, gestori del patrimonio e operatori turistici. L’incontro offre l’opportunità di condividere buone pratiche, modelli di governance e strategie di promozione per rafforzare l’attrattività dei cammini come prodotti turistici di qualità, capaci di destagionalizzare i flussi, favorire permanenze più lunghe, generare ricadute economiche diffuse e creare un legame autentico tra pellegrini, visitatori, comunità locali e territori.
OLIO DOP UMBRIA – SULLE VIE DI SAN FRANCESCO TRA NATURA, CULTURA E TRADIZIONE
Ore 10:00
Sala Cimabue
A cura di Aprol Umbria
Degustazione di olii Dop Umbria delle aziende socie
LA CUCINA ITALIANA PATRIMONIO IMMATERIALE UNESCO
Ore 11:00
Area animazioni Patrimonio culturale immateriale UNESCO
Degustazione di prodotti tipici a cura di Coldiretti – Campagna Amica – Terranostra Umbria – Aprol
Nel dicembre 2025, “La Cucina Italiana tra sostenibilità e diversità bioculturale” è stata iscritta nella Lista del Patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO, che ne ha riconosciuto il valore come espressione viva e condivisa della cultura italiana.
La cucina italiana è, infatti, molto più di un insieme di ricette e tradizioni gastronomiche: è un patrimonio di saperi, pratiche e gesti che si tramandano di generazione in generazione e che raccontano il profondo legame tra persone, territori, produzioni locali e biodiversità. È cultura della convivialità, del fare insieme e del condividere, capace di unire comunità e generazioni attorno al cibo.
In questa prospettiva, la cucina italiana rappresenta anche un modello di sostenibilità e valorizzazione della diversità bioculturale, fondato sulla conoscenza delle risorse del territorio, sulla tutela delle produzioni tradizionali e sulla trasmissione di competenze e valori.
In collaborazione con Coldiretti, Campagna Amica, Terranostra Umbria e Aprol Umbria, il WTE propone al pubblico un momento di degustazione dedicato alle eccellenze locali: un’occasione per scoprire, attraverso i sapori, come il cibo sia espressione di identità, cultura, territorio e relazioni, e valorizzare i piccoli produttori della regione.
KID PASS AWARD – DESTINAZIONI 2026
Ore 11:00
Sala Giotto
A cura di Kid Pass Tourism
Kid Pass Award – Destinazioni nasce per riconoscere e valorizzare le mete italiane che si distinguono per la loro capacità di accogliere le famiglie in modo autentico, educativo e multigenerazionale. La partecipazione al Premio è aperta a destinazioni turistiche, DMO, Consorzi e Reti d’impresa, associazioni, fondazioni che offrono esperienze progettate specificamente per il target famiglie, ed anche famiglie che desiderino condividere una o più esperienze vissute, capaci di raccontare il territorio/destinazione in cui si sono svolte. Ci si può iscrivere compilando il form su tourism.kidpass.it fino al 21 agosto 2026.
DALLE DESTINAZIONI ALLE ESPERIENZE
Ore 11:00
Sala Cimabue
TRENITALIA PER UN TURISMO INTEGRATO E SOSTENIBILE
A cura di Trenitalia, Vettore ufficiale WTE 2026
Fabrizio Alesse, Responsabile Trade Italia / Direzione Sales di Trenitalia
Pietrangelo Massaro, Commercial & Business Developer – Dir. Commerciale Busitalia
Il contributo di Trenitalia alla valorizzazione del territorio e del patrimonio culturale italiano attraverso un’offerta di mobilità integrata, sostenibile, accessibile e orientata all’esperienza del viaggiatore.
NON BASTA ESSERE PATRIMONIO. GRAN CANARIA DAL RICONOSCIMENTO UNESCO ALL’ESPERIENZA, TRA PAESAGGIO CULTURALE, CAMMINI E COMUNI
Ore 11:30
Sala Cimabue
A cura di Ente del Turismo di Gran Canaria
Silvia Donatiello, Giornalista di viaggio e Destination Marketing Strategist – Delegata PR & Trade Italia, Turismo de Gran Canaria
Tullia Caballero, CEO di Sloways di S-Cape Partners Italy, tour operator specializzato in viaggi a piedi, cammini e cicloturismo
Ottenere un riconoscimento UNESCO rappresenta un punto di arrivo importante per un territorio, ma anche l’inizio di una nuova sfida: trasformare il valore del patrimonio in un’esperienza capace di coinvolgere il visitatore senza snaturare i luoghi e le comunità che li abitano.
Come si trasforma un patrimonio UNESCO da luogo da visitare a territorio da vivere?
È da questa domanda che parte il panel dedicato a Gran Canaria. Il Paesaggio Culturale di Risco Caído e delle Montagne Sacre di Gran Canaria, Patrimonio Mondiale UNESCO, racconta il rapporto millenario tra le comunità dell’isola e un territorio fatto di montagne, grotte, antichi insediamenti e paesaggi rurali.
Ma il riconoscimento, da solo, non basta. La sfida è rendere questo patrimonio accessibile e comprensibile, inserirlo nella narrazione contemporanea della destinazione e trasformarlo in esperienze capaci di generare valore per il territorio. Il panel mette a confronto due prospettive complementari: quella della destinazione e della sua narrazione e quella di chi trasforma paesaggi, sentieri e patrimonio culturale in esperienze di viaggio e prodotti di turismo lento e attivo. Il Camino de Santiago de Gran Canaria, i percorsi dell’entroterra e il patrimonio culturale dell’isola diventano esempi concreti per affrontare temi come la valorizzazione delle aree interne, la distribuzione dei flussi turistici, il rapporto con le comunità locali e la costruzione di prodotti capaci di portare il visitatore oltre i luoghi più frequentati.
Perché essere Patrimonio non è sufficiente: la vera sfida è fare in modo che quel patrimonio possa essere conosciuto, attraversato, compreso e vissuto.
IL CUORE DI FRANCESCO NEL REATINO
Ore 12:00
Sala Cimabue
Dove la vocazione di Francesco diventa missione, la fraternità prende forma e nasce il primo presepe della storia
A cura di Comune di Rieti – Assessorato Sport e Turismo
Daniele Sinibaldi, Presidente ANCI Lazio/Sindaco Comune di Rieti
Chiara Mestichelli, Vice sindaco/Assessore Sport e Turismo Comune di Rieti
Flaminia Santarelli, Ambasciatrice ARAM – Ass. Albergatori e Ristoratori di Amatrice Un Francesco Unico.
La vocazione di Francesco nasce ad Assisi, ma è nel Reatino che essa prende forma, si fa missione e diviene un messaggio universale di pace, fraternità e speranza. Nella Valle Santa Reatina il Santo compie esperienze decisive che segnano la nascita del francescanesimo. Qui la presenza francescana non è memoria, ma attualità vissuta attraverso santuari, monasteri, conventi, luoghi di culto e comunità. Attorno alla Valle Santa Reatina è diffuso un più ampio paesaggio francescano: il Terminillo, il Cicolano, il Lago del Salto, l’Alta Valle del Velino con Amatrice e Leonessa custodiscono l’eredità di san Francesco nella natura, nei luoghi di culto e di cultura, nell’accoglienza. Un itinerario unico al mondo che interseca cammini di fede, patrimonio storico, paesaggio e turismo esperienziale
L’AREA METROPOLITANA DI ROMA CAPITALE: UN TERRITORIO DA SCOPRIRE ED INFINITE ESPERIENZE.
Ore 12:30
Sala Cimabue
Iniziative, progetti e strumenti per promuovere il turismo e fare rete nell’area metropolitana di Roma Capitale.
A cura di Città Metropolitana di Roma Capitale
“Il turismo intercomunale nell’area metropolitana di Roma Capitale. Le iniziative di CMRC per favorire la connessione tra i Comuni e valorizzare il territorio”
Alessia Pieretti, Consigliera delegata CMRC Innovazione tecnologica, Transizione digitale, Sviluppo economico, Attività turistiche, Energia;
Saluti istituzionali e intervento
“Il portale Roma & più”
Maurizio Apicella, Dirigente Coordinamento Operativo Capitale Lavoro
“Il progetto Tourism in Balance: i fondi europei a supporto del turismo sostenibile.”
Paola Testa, E.Q. Ufficio Europa e Relazioni Internazionali CMRC
“Dal territorio alla destinazione: la DMO come modello di governance intercomunale”
Simona Ottaviani, Destination Manager DMO Castelli Romani
“Appia Antica: UNESCO, Europa, futuro”
Tiziana Marinelli, Esperta in turismo sostenibile e sviluppo territoriale
IL CAMMINO GRANDE DI CELESTINO,
Ore 12:30
Sala Giotto
UN GRANDE TRACCIATO PER I 4 PATRIMONI UNESCO D’ABRUZZO
A cura di Regione Abruzzo
John Forcone, Ufficio Promozione del Parco Nazionale della Maiella
AROUND Abruzzo.it: GEOGRAFIE DIGITALI PER UN TURISMO LENTO
Ore 13:00
Sala Giotto
E DI COMUNITÀ
A cura di Regione Abruzzo
Enrico Bianchi, Dirigente USRC
Niccolò Pennestre, Amministratore KUMBE
MARCHIO UNESCO: BOOSTER PER IL TURISMO.
Ore 13:00
Sala Cimabue
IL VALORE DELLA CRESCITA CON IL RICONOSCIMENTO NELLA LISTA DEI BENI MATERIALI
A cura di Itatrips
L’OPERATO DEI CLUB PER L’UNESCO NEL SOLCO DELL’INSEGNAMENTO DI FRANCESCO
Ore 13:30
Sala Cimabue
A cura di FICLU – Federazione Italiana Club e Associazioni per l’UNESCO
Mauro Macale, Presidente FICLU
Claudio Ricci, Presidente onorario Associazione Beni Italiani Patrimonio mondiale
Presidenti dei Club UNESCO italiani
Il presidente FICLU, Mauro Macale, insieme all’Ing. Claudio Ricci, già già sindaco di Assisi e presidente Onorario dell’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale, farà il punto dell’attività di FICLU nei territori.
Partecipano all’incontro i Club per l’UNESCO membri della Federazione.
In conclusione, sarà elaborato e sottoscritto il Manifesto di Assisi per la Pace della FICLU.
JAZZ PATRIMONIO IMMATERIALE UNESCO
Ore 13:30
Area animazioni Patrimonio culturale immateriale UNESCO
Esibizione a cura di Bisogno – Gili Duo
Nel 2011 l’UNESCO ha riconosciuto il jazz quale Patrimonio culturale immateriale dell’Umanità, istituendo anche una Giornata internazionale dedicata a questo stile musicale, che si celebra in tutto il mondo il 30 aprile di ogni anno.
Il jazz è stato riconosciuto espressione di libertà artistica, forza promotrice di pace e fondamentale manifestazione creativa.
Il Wte intende celebrare questo patrimonio culturale, che ha la sua “casa” in Umbria grazie a eventi e festival come Umbria Jazz, che da oltre 50 anni richiama qui grandi artisti da tutto il mondo.
Il Bisogno – Gili Duo nasce anni fa dall’incontro tra due giovani talenti umbri – Lorenzo Bisogno e Federico Gili – che si è evoluto nel tempo in un dialogo profondo e spontaneo. Insieme esplorano, sperimentano e arrangiano brani che spaziano dalla tradizione americana fino a composizioni di autori contemporanei come Egberto Gismonti e Kenny Wheeler. Un viaggio sonoro tra stili e atmosfere diverse, dove la fusione tra sax e fisarmonica crea un’esperienza coinvolgente, personale e sorprendente. Un omaggio alla melodia, alla sperimentazione e all’amicizia che si fa musica.
TECNOLOGIE IMMERSIVE E TURISMI CULTURALI
Ore 14:30
Sala Giotto
Approfondimento a cura del Corso di laurea in Economia e Management del Turismo
Dipartimento di Economia
Università di Perugia – Sede di Assisi
Prof. Fabio Forlani, Presidente del Corso di Laurea EMT UniPg
Claudio Ricci, Presidente onorario Associazione Beni Italiani Patrimonio mondiale
Sofia Rita Di Blasi, Dottoranda presso il Dipartimento di Economia – Unipg
I docenti e i ricercatori del Corso di Laurea in Economia e Management del Turismo dell’Università di Perugia illustreranno lo stato dell’arte delle tecnologie immersive (Realtà virtuale, Realtà aumentata e Metaverso) e illustreranno applicazioni attuali e potenziali nei turismi culturali.
URBINO E PESARO NELL’ITINERARIO DELLA BELLEZZA
Ore 15:00
Sala Giotto
A cura di Confcommercio Marche Nord
Angelo Serra, Presidente Confcommercio Marche Nord
Agnese Trufelli, Direttore Confcommercio Marche Nord
Criluma Viaggi, partner tecnico dell’Itinerario della Bellezza per i pacchetti turistici)
Rappresentanti istituzionali del Comune di Pesaro e del Comune di Urbino
Presentazione del progetto di promozione turistico-culturale ideato da Confcommercio che comprende 29 Comuni (1 della Provincia di Ancona, gli altri della Provincia di Pesaro e Urbino), tra cui Urbino, dal 1998 diventata patrimonio Unesco per il suo centro storico e Pesaro, dal 2017 facente parte delle Città Creative UNESCO per la categoria Musica.
CERVETERI E TARQUINIA: REGINE D’ETRURIA
Ore 15:30
Sala Giotto
A cura di Comune di Cerveteri – Comune di Tarquinia – Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia
Francesco Sposetti, Sindaco di Tarquinia
Elena Maria Gubetti, Sindaco di Cerveteri
Vincenzo Bellelli, Direttore del PACT – Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia
Stefano Brachetti, Funzionario Promozione e Comunicazione del PACT
Un incontro dedicato a Cerveteri e Tarquinia, città simbolo della civiltà etrusca e custodi di un patrimonio archeologico di eccezionale valore, oggi riconosciuto dall’UNESCO.
Due territori profondamente legati alla storia dell’Etruria, chiamati a raccontare il proprio patrimonio attraverso una nuova prospettiva di valorizzazione, tutela e promozione condivisa. Un viaggio alla scoperta della civiltà etrusca attraverso un unico grande Parco Archeologico: quattro siti, due straordinarie necropoli e due musei, luoghi diversi ma profondamente connessi, capaci di restituire al visitatore la ricchezza, la storia e l’identità di un’antica civiltà.
Un confronto sul valore dell’eredità etrusca e sulle opportunità che la collaborazione tra Cerveteri e Tarquinia può offrire per costruire una strategia comune di promozione culturale e turistica del territorio.
LA CUCINA ITALIANA PATRIMONIO IMMATERIALE UNESCO
Ore 15:45
Area animazioni Patrimonio culturale immateriale UNESCO
Degustazione di prodotti tipici a cura di Campagna Amica – Coldiretti Umbria – Aprol
Nel dicembre 2025, “La Cucina Italiana tra sostenibilità e diversità bioculturale” è stata iscritta nella Lista del Patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO, che ne ha riconosciuto il valore come espressione viva e condivisa della cultura italiana.
La cucina italiana è, infatti, molto più di un insieme di ricette e tradizioni gastronomiche: è un patrimonio di saperi, pratiche e gesti che si tramandano di generazione in generazione e che raccontano il profondo legame tra persone, territori, produzioni locali e biodiversità. È cultura della convivialità, del fare insieme e del condividere, capace di unire comunità e generazioni attorno al cibo.
In questa prospettiva, la cucina italiana rappresenta anche un modello di sostenibilità e valorizzazione della diversità bioculturale, fondato sulla conoscenza delle risorse del territorio, sulla tutela delle produzioni tradizionali e sulla trasmissione di competenze e valori.
In collaborazione con Fondazione Campagna Amica, Coldiretti Umbria e APROL, il WTE propone al pubblico un momento di degustazione dedicato alle eccellenze locali: un’occasione per scoprire, attraverso i sapori, come il cibo sia espressione di identità, cultura, territorio e relazioni, e valorizzare i piccoli produttori della regione.
L’UMBRIA DELLE ESPERIENZE: L’ATTIVITÀ DI UMBRIA & BIKE
Ore 16:00
Sala Giotto
A cura di Confcommercio Umbria Area Turismo – Umbria & Bike
Umbria & Bike
Camera di Commercio dell’Umbria
Assessorato al Turismo Regione Umbria
Consorziati U&B
Il Wte sarà occasione per presentare il disegno strategico del consorzio Umbria & Bike per i consorziati e a beneficio del sistema turistico regionale, gli strumenti a disposizione e le prospettive di lungo periodo, la programmazione turistica e l’applicazione operativa dei DMC tematici e territoriali; infine, le proposte turistiche di Umbria & Bike per scoprire la bellezza del territorio e le sue eccellenze.
TURISMO SOSTENIBILE: MODELLI, STRUMENTI ED ESPERIENZE EMERGENTI A CONFRONTO NEI SITI DEL PATRIMONIO MONDIALE
Ore 16:30
Sala Cimabue
A cura di Città di Assisi
Dedicato agli impatti dei flussi turistici sui centri storici iscritti nella Lista del Patrimonio Mondiale, il Seminario intende promuovere un confronto internazionale sulle esperienze sviluppate negli ultimi anni nei siti UNESCO in materia di gestione del turismo, coinvolgendo esperti, amministratori e studiosi. Il Seminario prenderà in esame siti di diverse dimensioni e tipologie che hanno affrontato in modo significativo l’impatto del turismo sulla città storica e che, per questo, possono essere considerati casi di principale riferimento.
FROM PASSIVE VISITS TO FAMILY ADVENTURES: DIGITAL STORYTELLING FOR UNESCO HERITAGE SITES
Ore 16:30
Sala Giotto
A cura di LooksArt
Nell’ambito del bando di Regione Lazio -Lazio Innova Spa – Camera di Commercio di Roma – Sviluppo e Territorio
Marina Gullifa, Founder LooksArt
Il panel presenta un nuovo approccio alla valorizzazione dei siti UNESCO attraverso esperienze digitali self-guided per famiglie. Partendo dal caso LooksArt a Roma, verrà mostrato come storytelling, enigmi, missioni e percorsi multilingue possano trasformare una visita passiva in un’esperienza educativa, coinvolgente e memorabile per bambini e genitori – creando nuove opportunità di engagement e revenue per siti culturali, tour operator, hotel e destinazioni.
PREMIO SYMBIOSIS
Ore 17:00
Sala Giotto
A cura di Associazione Nazionale Città del Tartufo – Associazione CerCa e FNATI
L’Associazione Nazionale Città del Tartufo (ANCT), l’Associazione Cerca e cavatura del Tartufo in Italia: conoscenze e pratiche tradizionali (CerCa) e la Federazione Nazionale delle Associazioni dei Tartufai italiani (FNATI) hanno istituito un Premio annuale sui temi strettamente legati al complesso mondo del Tartufo. Il titolo del Premio è “ Symbiosis”, riferibile alla simbiosi biologica tra fungo e radice della pianta, ma, più in generale, può essere interpretata come la metafora di un patto di rispetto reciproco tra l’uomo che “raccoglie e il bosco che offre” in una visione anche riferibile alla ‘simbiosi’ tra conoscenza scientifica e coscienza civile, indispensabile per garantire un futuro ai nostri territori e al nostro pianeta. Il Premio esalta il legame che unisce la radice al fungo e l’uomo alla sua terra. Premia una visione in cui l’essere umano non è un predatore, ma un custode attivo. Interpreta la cerca del Tartufo non come un semplice prelievo di frutti dalla terra, ma come un atto di profonda alleanza con la natura. Favorisce il dialogo tra conoscenze e pratiche tradizionali e progressi della ricerca scientifica. Valorizza un meraviglioso prodotto della terra unitamente agli habitat e alle comunità. L’idea per il 2026 nasce dalla volontà di sottolineare il rapporto strettissimo tra i territori a vocazione tartufigena, e Assisi è tra questi, con l’intero massiccio del Subasio, e la qualità ambientale, di cui il Tartufo è indicatore affidabilissimo, con lo spirito francescano. L’occasione dell’ottocentesimo anniversario della morte di S. Francesco ha ispirato il tema annuale racchiuso nel claim “ Il Cantico del bosco” che rimanda all’idea del Creato declinata in epoca moderna seppure impregnata dello spirito francescano dell’armonia nel rapporto Uomo-Ambiente.
A seguire
Area animazioni Patrimonio culturale immateriale UNESCO
BRINDISI
A cura di Città del Tartufo
A cura di Associazione Nazionale Città del Tartufo
Premio assegnato a una personalità che nell’anno ha saputo coniugare, con la sua attività di comunicazione e divulgazione il rapporto tra Uomo, Natura e Universo.
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