CHIUSA AD ASSISI LA 17ª EDIZIONE DEL WORLD TOURISM EVENT
Il WTE guarda già al 2027: la prossima edizione sarà in Veneto
Citerbo (direttore del Salone): «Il WTE si conferma unico e più importante momento di confronto sul turismo legato al patrimonio UNESCO in Italia»
Si è conclusa venerdì 25 settembre, ad Assisi, la diciassettesima edizione del World Tourism Event (WTE), con la soddisfazione di organizzatori, espositori e partecipanti. Nel corso delle due giornate, il pubblico ha visitato gli stand allestiti al Palazzo del Monte Frumentario e partecipato ai numerosi incontri e approfondimenti organizzati con la collaborazione dell’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale e della Fondazione Santagata per l’Economia della Cultura.
“Il WTE si conferma l’unico momento di confronto e promozione specializzato nel turismo legato al patrimonio culturale materiale e immateriale. – spiegano gli Organizzatori dell’evento – Quest’anno, in particolare, abbiamo voluto collegare l’approfondimento sul brand UNESCO e sul suo ruolo nella valorizzazione turistica dei siti al tema, quanto mai attuale, dei cammini: a partire da quello di Francesco, fino agli itinerari culturali, alle ciclovie e ai percorsi naturalistici. Si tratta di strumenti capaci di favorire una conoscenza più profonda dei territori e delle loro ricchezze, oltre che di rafforzare l’integrazione tra i beni UNESCO e i territori circostanti.”
Lo stesso Ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi, nel portare il proprio saluto all’evento, nella giornata inaugurale, ha tenuto a sottolineare come proprio il cammino di Francesco sia esempio di un turismo spirituale che rigenera l’anima, i territori, le comunità, un turismo che non consuma i luoghi ma li fa vivere.
“Con questo obiettivo – proseguono – abbiamo anche realizzato educational dedicati agli operatori internazionali ospiti del WTE, che hanno avuto l’opportunità di conoscere l’Umbria, visitandone i borghi, compresi quelli meno conosciuti, e scoprendo i numerosi gioielli disseminati dal nord al sud della regione. Un’esperienza che ha suscitato grande entusiasmo e apprezzamento anche per l’accoglienza ricevuta.”
Particolarmente apprezzato è stato anche il workshop B2B, svoltosi nella giornata inaugurale, che ha visto la partecipazione di operatori qualificati e specializzati nel turismo culturale e sostenibile, favorendo occasioni di incontro e confronto professionale.
Tra i momenti più suggestivi dell’edizione, l’esclusivo concerto nella Basilica Superiore di San Francesco, tenutosi giovedì 24 settembre grazie alla collaborazione con la Città di Cremona e la Fondazione Casa Stradivari. Protagonista il Maestro Fabrizio von Arx, che si è esibito con lo Stradivari The Angel – ex Madrileno 1720. A seguire, l’esibizione del Gruppo Sbandieratori di Assisi, che ha offerto agli ospiti un’immagine autentica e coinvolgente della città e del patrimonio di tradizioni che la caratterizza.
Il percorso espositivo proposto dal WTE ha attraversato idealmente l’Italia, offrendo al pubblico informazioni e opportunità di viaggio legate al patrimonio culturale e naturalistico: dalla Calabria al Veneto, passando per i siti UNESCO del Lazio, della Sardegna, della Toscana e della Liguria, e ancora per realtà come Urbino, Cremona, Roma, Rieti, Cerveteri, Tarquinia e Bergamo, oltre a Montecatini e Roma. Il viaggio del WTE è poi proseguito oltre i confini nazionali, alla scoperta del patrimonio mondiale di Cuba e di Gran Canaria.
Grande partecipazione anche agli oltre quaranta incontri in programma, organizzati con la collaborazione dell’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale, della Fondazione Santagata e della FICLU – Federazione Italiana dei Club e Centri per l’UNESCO.
Agli appuntamenti hanno preso parte rappresentanti istituzionali ed esperti, chiamati a confrontarsi sull’attualità e, soprattutto, sulle prospettive future del patrimonio mondiale, materiale e immateriale.
“Un ringraziamento particolare – concludono gli Organizzatori – va a tutte le istituzioni che hanno reso possibile questa diciassettesima edizione, in particolare alla Regione Umbria, al Comune di Assisi e alla Camera di Commercio dell’Umbria, così come a tutti gli espositori e ai partner che hanno collaborato alla riuscita del WTE.”
Archiviata l’edizione 2026, il World Tourism Event guarda già al futuro. Sono infatti già iniziati i lavori per la 18ª edizione, in programma nel 2027 in Veneto, come annunciato dal vicepresidente e assessore al Turismo della Regione Veneto, Lucas Pavanetto e dal dirigente al turismo Giuliano Vantaggi.
L’appuntamento è previsto per il prossimo settembre.
PATROCINI E PARTNERSHIP – Il World Tourism Event 2026 è stato realizzato con il contributo e il patrocinio della Regione Umbria e del Comune di Assisi; con il patrocinio del Ministero della Cultura, del Ministero del Turismo e del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale; di ICOMOS Italia, di ENIT, del Comitato Nazionale per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, dell’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale; della Camera di Commercio dell’Umbria e di Rai Umbria, di Federturismo Confindustria e Federalberghi Umbria – Confcommercio.
Trenitalia (Gruppo FS) vettore ufficiale del WTE 2026.
Nel cuore dell’ottavo centenario francescano, il WTE porta in Umbria operatori, buyer internazionali e destinazioni UNESCO. Al centro patrimonio culturale,…