2026, l’anno del turismo ad Assisi. Fabrizio Leggio, assessore della città serafica spiega perchè
Newsletter a cura del WTE

2026, l’anno del turismo ad Assisi. Fabrizio Leggio, assessore della città serafica spiega perchè
Il 2025 è stato un anno importante per il turismo ad Assisi, grazie anche al Giubileo, ma per il 2026 le aspettative di istituzioni e operatori sono ancora in crescita, considerato che si celebra l’ottavo centenario della morte di San Francesco e nell’arco dell’anno si svolgeranno nella città serafica numerosi appuntamenti ed eventi. Le leve su cui si punta per l’anno appena iniziato non sono legate solo al turismo religioso, come ci spiega Fabrizio Leggio, assessore al turismo e al marketing territoriale del Comune di Assisi.
Nel 2025 Assisi ha raggiunto numeri record sul turismo, con oltre 1,6 milioni di presenze e un flusso di generale di oltre 5 milioni di persone, da ogni parte del mondo. – spiega – La nostra città è la meta più amata dell’Umbria e traina l’intero flusso turistico regionale, rappresentando oltre il 25 per cento dello stesso. Nel 2026 ci aspettiamo cifre ancora più importanti, considerato anche che ricorre l’ottavo centenario della morte di San Francesco. Un evento storico, che porterà milioni di pellegrini e turisti sulle orme di San Francesco e del suo messaggio attuale e universale.


Turismo religioso, ma non solo. Quali sono le proposte turistiche per godere di Assisi e del suo territorio?
La vocazione principale di Assisi è il turismo religioso, legato alla figura di San Francesco e ora anche a quella di San Carlo Acutis, il primo santo millennial che riposa nella nostra città e raccoglie migliaia di devoti da tutto il mondo, soprattutto dall’America del sud. Assisi, però, ha anche tanto altro da offrire ai visitatori: è patrimonio mondiale dell’UNESCO, vanta una storia millenaria, risorse ambientali, culturali e artistiche straordinarie, eventi, esperienze e tradizioni da vivere e scoprire. Negli ultimi anni abbiamo lavorato molto sulla promozione della città a 360° gradi, con campagne specifiche e la valorizzazione di tutti questi aspetti, oltre che un’offerta culturale e turistica sempre più ampia e qualificata. Abbiamo valorizzato il Parco del Monte Subasio e le attività outdoor possibili al suo interno, creato cartelloni di eventi di grande rilievo come il Natale ad Assisi, l’Estate ad Assisi, offerto mostre d’arte di rilievo internazionale, valorizzato il circuito museale e le tradizioni del territorio.



Anche il brand UNESCO è un “carta” che l’amministrazione intende giocare per la promozione del territorio? Proprio quest’anno Assisi vive il venticinquesimo anniversario del riconoscimento a patrimonio mondiale UNESCO, con quali iniziative festeggiate la ricorrenza?
L’inserimento di Assisi nella prestigiosa “World Heritage List” è avvenuto il 2 dicembre 2000, è l’unica città umbra nell’elenco dei 61 siti italiani e dei 1248 nel mondo considerati patrimonio dell’umanità dall’Organizzazione delle Nazioni Unite. Un grande orgoglio e una grande responsabilità, ma anche un titolo che contribuisce a promuovere Assisi come una città unica al mondo e che vogliamo spendere al meglio. Lo scorso dicembre, abbiamo promosso un incontro pubblico in diretta televisiva, con esperti e amministratori per fare il punto della situazione e guardare alle sfide future. Nel corso del 2026 nascerà il “Cantiere UNESCO”, un programma di attività dedicate proprio alla valorizzazione del patrimonio della città, guardando anche alle celebrazioni per l’ottavo centenario della morte di San Francesco.



E, a proposito di eventi, nel 2026 torna ad Assisi il World Tourism Event, quali le novità per la città e le aspettative?
Assisi è pronta a ospitare l’edizione 2026 del World Tourism Event (WTE), unico evento dedicato alla valorizzazione turistica dei siti patrimonio mondiale UNESCO. La manifestazione torna dove è nata nel 2010, in occasione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco. L’iniziativa si terrà il 24 e 25 settembre prossimi e prevede la presenza di buyers internazionali, giornalisti e professionisti del settore. Per la nostra città sarà una vetrina straordinaria e un’importante opportunità di sviluppo, utile a mettere sotto i riflettori non solo i beni materiali e immateriali della nostra città, ma anche le tante risorse ambientali del territorio e un sistema di accoglienza turistica sempre più ampio e qualificato e in grado di rispondere a vari tipi di target e a flussi turistici sempre più significativi. Sarà anche un’occasione rilevante per scambiare buone pratiche ed esperienze sui temi del turismo. Ci aspettiamo molto da questo evento e siamo pronti ad accoglierlo al meglio.

L’appuntamento con il World Tourism Event for World Heritage Sites è ad Assisi dal 24 al 25 settembre 2026.
Lo staff del WTE è a disposizione per trovare la migliore soluzione di partecipazione all’evento.
Per informazioni: Tel 3382586688 | mail info@wtevent.it | www.wtevent.it


