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AD AMATRICE IL TURISMO E’ IN RIPRESA GRAZIE AI SUOI VALORI IDENTITARI

19 Settembre 2026

Newsletter a cura del WTE

AD AMATRICE IL TURISMO E’ IN RIPRESA GRAZIE AI SUOI VALORI IDENTITARI
La posizione nel cuore dei Monti della Laga, le abitudini agropastorali legate alla transumanza patrimonio immateriale UNESCO, la tradizione gastronomica di eccellenza, che la pone a pieno titolo tra i protagonisti della valorizzazione della cucina italiana.
 Sono questi gli ingredienti che rendono Amatrice una destinazione autentica e di qualità.
 Il punto di forza identitario che la rende riconoscibile in tutto il mondo è sicuramente la pasta che ha preso il suo nome e che da qui ha origine.
Solo di recente si è avuta la piena consapevolezza che la preparazione tradizionale della pasta all’amatriciana fosse originaria delle montagne e in particolare dei Monti della Laga che racchiudono il territorio di Amatrice in una vasta conca.
Una preparazione semplice che richiede pochi ingredienti ma che si presenta con un aspetto irresistibile di profonda golosità.
E’ oggi un piatto conosciuto in tutto il mondo e molto richiesto dai turisti che affollano Roma, dove viene declinato anche in “matriciana” e dove venne introdotto dai pastori che giungevano in città con la transumanza e addolcito nel’800 dall’aggiunta del pomodoro.
Ne parliamo con Giovanni Apa, Presidente della Associazione dei Ristoratori e degli Albergatori di Amatrice, che con i suoi ventidue associati rappresenta una novità nel tessuto imprenditoriale locale e ha una forte vocazione di promozione turistica del territorio.  

Come sta procedendo la ripresa del turismo ad Amatrice?
Alcuni segnali positivi si notano nella riapertura di alberghi, b&b e agriturismi; ad oggi possiamo contare su un totale di offerta di circa trecento posti letto per quanto riguarda l’ospitalità e di circa millecinquecento coperti/turno per la ristorazione.
Siamo consapevoli non si tratti di grandi numeri ma intendiamo anche contenere in un ambito di sostenibilità la nostra proposta turistica preferendo un’accoglienza diffusa e di qualità.
Il riscontro in termini di presenze è molto incoraggiante; la stagione estiva ha assicurato numeri interessanti e stiamo notando un approccio più consistente per i pernottamenti e non solo per le presenze giornaliere.

Quali azioni sono state messe in campo per la promozione del turismo ad Amatrice?
Certamente nel periodo estivo si moltiplicano le iniziative di promozione del territorio ma ci stiamo impegnando per realizzare eventi anche al di fuori della classica stagione turistica e rendere più fruibili le bellezze del territorio
 Per tale motivo è stata ideata la Giornata internazionale dell’amatriciana che il 6 marzo di quest’anno ha visto la sua prima edizione e che intende diventare un appuntamento ricorrente.
La data è stata scelta perché il 6 Marzo 2020 la Commissione Europea ha riconosciuto la “Amatriciana tradizionale” come specialità tradizionale garantita (STG) divenendo una preparazione alimentare certificata e una delle pochissime italiane riconosciute.
 Nel corso del fine settimana poi tutte le realtà associative del territorio sono diventate protagoniste proponendo attività sportive e culturali per ogni fascia di età e per ogni tipologia di turisti.
 Il successo è stato grande sia in termini di affluenza che di interesse dei media e cogliamo l’occasione per invitare tutti alla seconda Edizione della Giornata Internazionale dell’ Amatriciana il prossimo 6 marzo 2027.
Abbiamo poi in programma di “adottare” dei sentieri accessibili a tutti ed offrire una proposta di sostenibilità che combini salute e buon cibo.
Vogliamo evitare fenomeni di overtourism che purtroppo stanno caratterizzando molte località turistiche e la nostra possibilità di ricostruire quasi tutto da zero è una grande opportunità da questo punto di vista.

Quali sono i motivi che vi portano alla XVII edizione del WTE e quale sarà il vostro apporto?
Sappiamo che il WTE rappresenta un appuntamento importante per gli operatori turistici italiani e in particolare troviamo affinità con i nostri punti di forza di promocommercializzazione.
Siamo anche consapevoli che la nostra offerta non sia ancora pienamente strutturata e abbiamo voluto partecipare al B2B anche per testare le prospettive e l’interesse per la nostra destinazione e raccogliere suggerimenti per poter migliorare la nostra proposta turistica.
Vogliamo soprattutto portare un messaggio di positività e dire che Amatrice c’è e desidera inserirsi, con la sua bellezza oltre che con la bontà delle sue specialità, nei pacchetti turistici più prestigiosi.
Porteremo poi un pezzo di Amatrice con noi in occasione di una conviviale dove avremo il piacere e l’onore di proporre le nostre specialità tradizionali  per dare testimonianza diretta del gusto e della qualità autentica dell’ospitalità amatriciana.


L’appuntamento con il World Tourism Event for World Heritage Sites è ad Assisi dal 24 al 25 settembre 2026.
Lo staff del WTE è a disposizione per trovare la migliore soluzione di partecipazione all’evento.
Per informazioni: Tel 3382586688 | mail info@wtevent.itwww.wtevent.it