VERONA
15/17 SETTEMBRE 2022

SALONE MONDIALE
DEL TURISMO

for World Heritage Sites

Cuba, le grandi catene alberghiere contribuiscono alla salvaguardia del patrimonio mondiale dell’isola

03 Agosto 2022

Newsletter a cura del WTE

Cuba, le grandi catene alberghiere contribuiscono alla salvaguardia del patrimonio mondiale dell’isola

 Il marchio UNESCO, con il suo impatto sociale, va oltre gli spazi che promuove e protegge attraverso la sua politica di conservazione del patrimonio; il suo raggio d’azione si spinge fino a completare l’opera di sensibilizzazione sull’importanza di preservare il passato e il suo impatto sul futuro. Nel caso di Cuba, con i suoi 8 siti protetti e 3 eventi dichiarati Patrimonio Immateriale dell’Umanità, il brand UNESCO si propone come promotore di una destinazione turistica ricca di misticismo, impegno per il patrimonio e contrasti paesaggistici unici nella regione.

 

Così la Consigliera dell’Ufficio Affari Turistici dell’Ambasciata della Repubblica di Cuba in Italia, Madelén González-Pardo Sánchez, descrive l’importanza del Patrimonio mondiale nella valorizzazione turistica dell’isola.

Diverse compagnie alberghiere – prosegue la Consigliera González-Pardo Sánchez- si sono impegnate nella conservazione del patrimonio della più grande delle Antille e nel metterlo al servizio dei visitatori: ne è un esempio la catena spagnola Iberostar che, con tre hotel che operano in queste zone e un altro gruppo in aree vicine a questi siti, promuove una destinazione patrimoniale con la certezza di salvaguardare i valori autentici di ogni area.

Prendendo come punto di partenza il sito dell’Avana Vecchia e il suo sistema di fortificazioni coloniali dichiarato Patrimonio dell’Umanità nel 1982, -aggiunge- la realizzazione di diversi hotel ha dato impulso al settore turistico, in particolare Iberostar, che con due proprietà emblematiche: Iberostar Grand Packard e Iberostar Parque Central, il brand spagnolo testimonia la conservazione architettonica con un’armoniosa fusione di elementi moderni, realizzando in entrambi i casi un impianto alberghiero di lusso in un’area del patrimonio. L’Iberostar Grand Packard, inserito nella Top 10 dei resort di lusso dei Caraibi, gode di una posizione privilegiata nel centro storico dell’Avana

Allo stesso modo, la categoria 5 stelle integra la posizione geografica, le attrazioni che offrono ai visitatori un’esperienza unica, avvalorata dalle recensioni su Tripadvisor. Le strutture per il segmento MICE (eventi, incentivi e convention), con una capacità di 450 persone e 321 camere deluxe, lo rendono un punto di riferimento nel cuore dell’Avana. L’Iberostar Parque Central, situato nella capitale del Paese, sorge tra gli edifici emblematici della città e si integra nel paesaggio con le sue due torri: una in stile coloniale e l’altra moderna. Una terrazza e una piscina con vista sul Campidoglio dell’Avana, mentre un servizio gastronomico di lusso mantiene questo maestoso hotel nelle preferenze degli ospiti che scelgono questa destinazione della più grande delle Antille.

 

Un altro dei siti ad alta affluenza turistica che si distingue per l’eccellente stato costruttivo degli edifici del patrimonio oltre ai valori storici che lo circondano -spiega ancora la Consigliera- è Trinidad e il Valle de los Ingenios, istituito come sito patrimoniale nel 1988, promuove il turismo naturalistico e gli itinerari attraverso siti architettonici con più di 500 anni di storia. Diverse compagnie alberghiere hanno scommesso su questa destinazione, dove il nome di Iberostar si distingue ancora una volta come leader nello sviluppo del settore nella regione e nella conservazione dei valori storici dei suoi edifici. Ne è un esempio l’hotel: Iberostar Grand Heritage Trinidad, situato nel centro della città, questo hotel di lusso di 40 camere rievoca i primi alberghi o locande che esistevano nella zona, ora con un servizio a 5 stelle rivolto in gran parte alla salvaguardia dei valori originali della proprietà e alla promozione dell’importante opera di conservazione.

 

Altri siti dichiarati Patrimonio dell’Umanità sono il Castillo de San Pedro de la Roca del Morro (1997), el Valle di Viñales (1999), il Parco Nazionale Desembarco del Granma (1999), il Paesaggio archeologico delle prime piantagioni di caffè del sud-est di Cuba (2000), il Parco Nazionale Alejandro de Humboldt (2001), il Centro Storico di Cienfuegos (2005) e il Centro Storico di Camagüey (2008).

 

Tutti siti -conclude- che presentano grandi potenzialità di sviluppo turistico e dove sono in fase di esecuzione ambiziosi piani di recupero e conservazione del patrimonio.

L’appuntamento con il World Tourism Event for World Heritage Sites è a Verona dal 15 al 17 settembre 2022.

Per informazioni: Tel 0758005434  | mail info@wtevent.itwww.wtevent.it