I Parchi e le aree protette delle Calabria volano di tutela ambientale e di sviluppo turistico
Newsletter a cura del WTE

Parchi e le aree protette delle Calabria volano di tutela ambientale e di sviluppo turistico
La Calabria può vantare ben tre parchi nazionali riconosciuti dall’UNESCO per il loro valore naturalistico e ambientale: il Parco della Sila, Riserva della Biosfera, il Parco del Pollino -il più esteso d’Europa- e il Parco dell’Aspromonte facenti parte della rete dei Geoparchi Mondiali UNESCO. A questi si aggiungono le Faggete vetuste del Pollinello e della Valle Infernale, nel Pollino e Aspromonte, riconosciute Patrimonio Mondiale nell’ambito del sito seriale delle Faggete vetuste d’Europa.
Una ricchezza immensa da tutelare ma anche valorizzare.
E proprio con questi due obiettivi, nel 2017, il Settore Parchi del Dipartimento Ambiente e Territorio della Regione Calbria ha dato avvio a una nuova strategia, mettendo a sistema i Parchi e le aree protette della regione.
“La tutela e conservazione di aree naturali così importanti e la loro attenta valorizzazione, anche dal punto di vista turistico sono stati i due pilastri su cui abbiamo fondato un nuovo modo di intendere questo grande patrimonio della regione. – spiega Giovanni Aramini, dirigente del Settore Parchi della Regione Calabria – L’ente ha sempre accompagnato i progetti di tutela e promozione dei Parchi e delle aree protette, ma fino a quel momento si era sempre trattato di iniziative singole. Con la programmazione 2014/2020 abbiamo, invece, deciso di lavorare per macro progetti che riguardassero più aree, mettendole a sistema. Così abbiamo fatto per il progetto di monitoraggio dell’habitat dei nostri parchi, che ci ha permesso di avere una conoscenza più approfondita di ciascuna area, ma anche per la realizzazione e promozione della Ciclovia dei Parchi e del Sentiero Calabria. Ogni Parco o area protetta ha lavorato per quanto di competenza, ma nell’ambito di un sistema condiviso e complessivo.”



E come è andata?
È stata una svolta. Innanzitutto, il personale ha avuto modo di conoscersi, confrontarsi, ha cominciato a lavorare insieme, condividendo professionalità ed esperienze, riuscendo a mettere a terra anche importanti risorse. Questo ha permesso di creare sinergie di cui hanno beneficiato tutte le aree interessate, mantenendo e valorizzando ciascuna le proprie peculiarità. I risultati sono stati importanti ed evidenti, per cui continueremo su questa strada anche per la programmazione 21/27.



Come?
Ci rivolgiamo a un turista che ama la natura, la vacanza attiva, immerso in un ambiente incontaminato e lontano dal turismo di massa. E lo facciamo partecipando alle più importanti fiere di cicloturismo ed escursionismo; i nostri itinerari sono spesso protagonisti di trasmissioni televisive italiane e straniere, dedicate al trekking e al turismo naturalistico; un altro canale importante sono i social, che curiamo con particolare attenzione. Nell’ultimo anno, tanto per dare qualche numero, in un’app tedesca, specializzata in cicloturismo, la Ciclovia dei Parchi ha avuto quasi 3 milioni di visualizzazioni.
La nostra partecipazione al World Tourism Event, ormai da qualche anno, rientra in questa strategia, per ricordare a tutti che i nostri Parchi e aree protette sono un patrimonio che l’UNESCO ha riconosciuto di valore mondiale.




Quali le novità della partecipazione al WTE 2025 a Roma?
Quest’anno torniamo al WTE con un numero di parchi e aree protette più ampio rispetto al passato, perchè oltre ai tre parchi nazionali dell’Aspromonte, del Pollino e della Sila, ci saranno il Parco regionale delle Serre, le Riserve naturali regionali del Lago di Tarsia e della Foce del fiume Crati e l’Ente per i Parchi marini della Calabria, che comprende sei parchi marini regionali, quali la Riviera dei Cedri, la Baia di Soverato, la Costa dei Gelsomini, gli Scogli di Isca, i Fondali di Capocozzo – S. Irene Vibo Marina – Pizzo – Capo Vaticano – Tropea, e la Secca di Amendolara.
I parchi che sono riconosciuti dall’UNESCO, dunque, fanno da traino per gli altri in un’ottica di sistema, come abbiamo detto. Il WTE è occasione per presentarci a un pubblico interessato a un turismo culturale, sostenibile, che ama andare nel dettaglio.
I Parchi e le aree protette della Calabria saranno, dunque, tra i protagonisti dell’edizione 2025 del World Tourism Event, il 25 e 26 settembre prossimo a Roma, nel complesso monumentale di Santo Spirito in Sassia, nel cuore della Capitale. Un’occasione per lasciarsi affascinare e avere tutte le informazioni per la prossima vacanza all’insegna della natura più autentica.

L’appuntamento con il World Tourism Event for World Heritage Sites è a Roma dal 25 al 26 settembre 2025.
Lo staff del WTE è a disposizione per trovare la migliore soluzione per la vostra partecipazione.
Per informazioni: Tel 3382586688 | mail info@wtevent.it | www.wtevent.it


