VERONA
15/17 SETTEMBRE 2022

SALONE MONDIALE
DEL TURISMO

for World Heritage Sites

IL WTE DI VERONA DEDICATO AI 50 ANNI DELLA CONVENZIONE PER LA PROTEZIONE DEL PATRIMONIO MONDIALE

02 Dicembre 2021

La tredicesima edizione del Salone mondiale del turismo nei siti e città Patrimonio mondiale sarà ospitato nello storico Palazzo della Gran Guardia, con un programma ancora più ricco

Nel 2022, il 50esimo anniversario della Convenzione per la protezione del Patrimonio Mondiale, approvata dalla Conferenza generale dell’Unesco a Parigi il 16 novembre 1972, sarà un’imperdibile occasione di riflessione e confronto, a livello mondiale, sulla tutela del patrimonio culturale e naturale Unesco, sulla sua valorizzazione, in generale sul turismo responsabile e il ruolo del brand Unesco per la promozione e la conservazione di territori e tradizioni.

Proprio per questo, la tredicesima edizione del World Tourism Event che si terrà a Verona dal 15 al 17 settembre 2022, sarà interamente dedicato all’importante ricorrenza, con un programma scientifico ancora più ricco e la presenza di numerosi tour operator specializzati. Ad ospitarlo sarà lo storico Palazzo della Gran Guardia, nel cuore della città veneta che è piazza Bra.

 

 

Siamo consapevoli che sui beni Patrimonio mondiale, nel 2022, sarà puntata l’attenzione di tutto il mondo grazie proprio all’anniversario della sottoscrizione della convenzione. -ha spiegato Marco Citerbo, Direttore del WTE- Saremo pronti a cogliere questa opportunità di ulteriore valorizzazione del brand Unesco e di riflessione sul tema del turismo nei luoghi Unesco, dando spazio a momenti di incontro b2b, ma anche di confronto su cosa significhi essere patrimonio Unesco, sulle best practice messe in campo, sulle azioni e le proposte di candidatura di nuovi beni a Patrimonio mondiale.”

 

 

“La Convenzione per la salvaguardia e la valorizzazione del Patrimonio Mondiale compie 50 anni. Si tratta di un anniversario importante per un documento fondamentale nella disseminazione della cultura della conservazione dei beni culturali e naturali a livello planetario, ma anche perché essa resta un documento vivo e cangiante. -ha aggiunto il Coordinatore del comitato tecnico scientifico dell’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale, Carlo Francini- Grazie al lavoro di esperti internazionali e alla collaborazione e al dialogo fra i membri del Comitato del Patrimonio Mondiale, essa si adatta continuamente all’evoluzione della società globale nella quale viviamo, accogliendo le istanze relative allo sviluppo economico, alla sostenibilità e al turismo. Al tempo stesso, la Convenzione del 1972 è uno strumento efficace di dialogo con e fra culture diverse, per garantire la tu-tela dell’altissimo valore dei beni culturali e naturali iscritti alla World Heritage List e il suo ricono-scimento presso le comunità di riferimento. Sarà proprio il rapporto di identificazione fra comunità e Patrimonio Mondiale -ha concluso- il tema centrale dei progetti che l’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale porterà avanti per il cinquantenario della Convenzione, anche nelle attività dell’edizione 2022 del World Tourism Event. Le dinamiche del turismo nei luoghi del Patrimonio Mondiale diventeranno, in questo ambito, una faro per mettere in luce la relazione fra persone, territori, siti e – più in generale – il complesso mondo delle designazioni UNESCO.”

 

 

l format, ormai consolidato, del WTE prevede un workshop internazionale tra operatori del turismo, divenuto ormai un momento di contatto fondamentale tra strutture ricettive, enti del turismo, istituzioni, agenzie e tour operator per lo scambio tra domanda e offerta. La borsa, organizzata in collaborazione con Enit, vedrà anche il prossimo anno un elevato numero di operatori sia italiani che stranieri. Il Salone presenta anche al grande pubblico i siti Unesco italiani e di altri paesi, nell’ampio spazio espositivo in cui sarà possibile avere informazioni e proposte di viaggio. Infine, non mancherà l’approfondimento scientifico grazie al ricco programma di incontri che sarà organizzato nell’arco della tre giorni, in collaborazione con l’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale.

Gran Guardia. Facciata Piazza Bra in Verona. Domenico Curtoni architetto.

Il World Tourism Event è realizzato in collaborazione con la Regione Veneto e il Comune di Verona ed ha il patrocinio del Ministero del Turismo, dell’Associazione italiana Beni patrimonio Mondiale, di Enit,  della Ficlu, Federazione Italiana delle Associazioni e Club per l’Unesco e della Fiavet.

Per info: www.wtevent.it