VERONA
15/17 SETTEMBRE 2022

SALONE MONDIALE
DEL TURISMO

for World Heritage Sites

In Toscana, la valorizzazione del Patrimonio Mondiale passa anche dalla cucina

10 Agosto 2022

Newsletter a cura del WTE

In Toscana, la valorizzazione del Patrimonio Mondiale passa anche dalla cucina
 
Il pregiato zafferano di San Gimignano, il tartufo delle colline toscane, la carne di cinta senese e i dolci storici di Siena non sono solo prodotti tipici di qualità, noti in tutto il mondo, ma diventano veri e propri ambasciatori del Patrimonio mondiale Unesco della Toscana.
Il progetto “Vetrina Toscana”, dedicato al turismo enogastronomico regionale, ci consente di valorizzazione anche i  beni e siti  Unesco a partire proprio dai sapori della cucina tradizionale toscana. -spiega Francesco Tapinassi, direttore di Toscana Promozione TuristicaIn particolare, per il momento, ci riferiamo al patrimonio dell’area senese, visto che abbiamo attivato la collaborazione con la Camera di Commercio di Siena e Arezzo. Ma intendiamo  ampliare l’attività anche ad altre aree del ricco territorio regionale.”

 


Un modo nuovo, insomma, di raccontare il patrimonio mondiale?

“Si perchè -prosegue Tapinassi- non si tratta solo di assaporare tutto il gusto dei nostri prodotti, ma attraverso di loro, facendo conoscere le loro origini, la loro storia, la preparazione che, in alcuni casi, segue regole tradizionali di secoli, facciamo comprendere meglio le motivazioni che sono alla base dell’iscrizione di quei territori, di quei beni nella World Heritage List.”

 

Quanto conta questa iscrizione per la promozione turistica del territorio?

Le nostre linee prioritarie nell’attività di promozione dei beni culturali regionali sono due, gli Etruschi e l’Unesco, temi complessi e diversificati, che ci impongono una riflessione seria su cosa significhi prodotto turistico. Il brand Unesco, in particolare,

ci pone davanti una sfida interessante, perché la Toscana è particolarmente ricca di patrimonio materiale, immateriale e ambientale, che vogliamo raccontare in maniera innovativa, in unione con altri attrattori del territorio toscano. La cucina è, senza dubbio, uno di questi. Con Vetrina Toscana siamo reduci da due serate a Oslo che sono state un vero successo di operatori e stampa, affascinati non solo dal gusto intenso dei prodotti enogastronomici, ma dall’intero racconto che da essi è partito e che è poi ciò che contraddistingue la nostra terra.”

 

Con quali novità Toscana Promozione Turistica sarà presente alla prossima edizione del World Tourism Event a Verona dal 15 al 17 settembre prossimo?

Oltre a promuovere, come ogni anno, i nostri beni Unesco nel complesso quale destinazione turistica, ci piacerebbe aprire una riflessione sullo stato dell’arte dei finanziamenti del Ministero del Turismo ai comuni che hanno beni Patrimonio mondiale. Siamo convinti che sia un’opportunità importante per i comuni e per tutto il territorio.

Qual è il ruolo di TPT in questo ambito?

Quello di fare da collante e da coordinamento tra i comuni e la Regione, tra i singoli progetti comunali e il piano regionale, come prevede peraltro il bando stesso. Credo che mai prima d’ora sia stata messa in atto un’attività specifica dedicata alla valorizzazione dei beni Patrimonio mondiale.

 

L’appuntamento con Toscana Promozione Turistica e i beni Patrimonio Mondiale della regione è dal 15 al 17 settembre prossimo al World Tourism Event, a Verona, nella storica cornice del Palazzo della Gran Guardia. Ingresso gratuito per tutte e tre le giornate, sia per visitare lo spazio espositivo che per partecipare agli incontri di approfondimento.
Lo staff del WTE è a disposizione per trovare la migliore soluzione di partecipazione all’evento.
Per informazioni: Tel 0758005434  | mail info@wtevent.itwww.wtevent.it