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La Cucina Italiana è patrimonio mondiale UNESCO

11 Dicembre 2025

Newsletter a cura del WTE

La Cucina Italiana è patrimonio mondiale UNESCO

La Cucina Italiana è, da oggi, patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO.

Così ha decretato il Comitato intergovernativo per la salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale dellUNESCO, riunitosi a New Delhi, che ha valutato il valore culturale della tradizione culinaria italiana, la sostenibilità delle pratiche e la capacità di trasmettere conoscenze alle generazioni future.

La cucina italiana, infatti, così come spiegata nel dossier di candidatura intitolato precisamente La Cucina Italiana, tra sostenibilità e diversità bioculturale” è un vero e proprio modello culturale condiviso, fatto di esperienze comunitarie, scelta consapevole delle materie prime, convivialità, trasmissione dei saperi alle nuove generazioni e rispetto delle stagioni e dei territori. Una tradizione, insomma, che vive ogni giorno nelle nostre famiglie, nelle comunità locali e nelle comunità italiane nel mondo, riflettendo il legame tra i paesaggi naturali e le comunità che li abitano, incarnando memoria, quotidianità e cultura dei territori.

Prima di quella italiana, altre cucine avevano avuto il riconoscimento UNESCO, ma nessuna prima d’ora è stata riconosciuta nella sua interezza, come tradizione culinaria quotidiana, diffusa, non legata a un singolo piatto o a un singolo rito; in altri termini, come espressione culturale del proprio Paese.

La Cucina Italiana Patrimonio mondiale onora tutto il Paese. Del resto, la nostra cucina è apprezzata in tutto il mondo, i prodotti e le tradizioni enogastronomiche dei nostri territori sono una delle prime motivazioni di viaggio, soprattutto degli stranieri in Italia. Questo riconoscimento testimonia tutta l’importanza che noi italiani diamo alla cucina come gesto d’amore e di cura, come espressione di creatività e di rispetto della tradizione locale, di attenzione al non sprecare nulla e, non ultimo, alla tutela della biodiversità e della sostenibilità. – ha tenuto a sottolineare  l’amministratore  di M&C Marketing Consulting e organizzatore del WTE – Il World Tourism Event 2026 sarà un’ulteriore opportunità di valorizzazione della Cucina Italiana, in particolare per gli ospiti internazionali dell’evento, che avranno modo di apprezzarla insieme alle altre eccellenze artistiche e culturali dell’Umbria, visto che il WTE si terrà ad Assisi, il prossimo 24 e 25 settembre, ma più in generale dell’Italia.”

La candidatura della Cucina italiana a Patrimonio mondiale, promossa dall’Accademia Italiana della Cucina, dalla Fondazione Casa Artusi, e dalla rivista La Cucina Italiana, era stata presentata dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste e dal Ministero della Cultura il 23 marzo 2023. Il 4 agosto successivo, nell’Anfiteatro del Parco Archeologico di Pompei, era stato presentato ufficialmente il logo che ha accompagnato la candidatura.

Prima dell’iscrizione nella World Heritage List UNESCO di oggi, la candidatura aveva ricevuto il parere tecnico positivo da parte degli organismi consultivi del Comitato lo scorso 10 novembre, un traguardo che aveva fatto ben sperare sul risultato che, ora, è stato raggiunto.


L’appuntamento con il World Tourism Event for World Heritage Sites è ad Assisi dal 24 al 25 settembre 2026.
Lo staff del WTE è a disposizione per trovare la migliore soluzione di partecipazione all’evento.
Per informazioni: Tel 3382586688 | mail info@wtevent.itwww.wtevent.it