La Regione Umbria e il brand UNESCO in vista del WTE 2026 di Assisi: ne parliamo con l’assessore al Turismo della Regione, Simona Meloni
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La Regione Umbria e il brand UNESCO in vista del WTE 2026 di Assisi: ne parliamo con l’assessore al Turismo della Regione, Simona Meloni
Il brand UNESCO è ormai uno tra i fattori più importanti nel posizionamento turistico dell’Umbria. Lo conferma l’assessore al Turismo della Regione, Simona Meloni che, rispondendo alla domanda su quanto conti il brand UNESCO nella promozione turistica dell’Umbria afferma che “il riconoscimento di luoghi come Patrimonio dell’Umanità non solo porta visibilità internazionale, ma si traduce in una motivazione di viaggio concreta per turisti sempre più consapevoli e alla ricerca di esperienze culturali, autentiche e sostenibili. Avere beni e siti UNESCO – aggiunge ancora Meloni – significa attrarre flussi turistici qualitativi, favorire soggiorni più lunghi e valorizzare l’identità culturale e paesaggistica della regione, rafforzando l’Umbria come destinazione di eccellenza.



Come si sta muovendo la Regione in vista del WTE, che si svolgerà ad Assisi il 24 e 25 settembre prossimo?
La Regione Umbria sta lavorando con una visione strategica e inclusiva: sostenendo il ritorno del World Tourism Event 2026 ad Assisi, la Giunta promuove la regione come piattaforma per il dialogo internazionale sul turismo culturale e sostenibile. L’obiettivo è mettere in rete istituzioni, operatori e buyer internazionali per far conoscere i siti UNESCO e l’offerta territoriale. La Regione supporta workshop B2B e momenti di approfondimento, valorizzando non solo i beni culturali ma anche qualità di accoglienza, natura e turismo lento, allineando il territorio alle migliori pratiche globali.




Come è cambiato in questi anni il turista nel suo approccio ai beni UNESCO in Umbria?
Negli ultimi anni il profilo del turista è profondamente mutato. Se prima la visita a un bene UNESCO era principalmente legata alla vista di monumenti, oggi il viaggiatore ricerca esperienze immersive, sostenibilità e significato culturale anche intorno a quel bene. Cresce l’interesse per itinerari slow, per percorsi che uniscono natura, spiritualità, storia e sapori locali, e per modalità di fruizione rispettose dell’ambiente e delle comunità. Questa evoluzione riflette una domanda più consapevole, attenta ai valori UNESCO e alla qualità dell’esperienza, più che alla semplice visita mordi-e-fuggi.


Quali gli obiettivi del WTE 2026 ad Assisi?
Il WTE 2026 si propone come una vetrina internazionale per i siti UNESCO, una piattaforma di scambio tra turismo, cultura e sostenibilità. L’evento mira a consolidare il ruolo delle destinazioni patrimonio mondiale nella promozione turistica globale, facilitare relazioni tra operatori, buyer e media internazionali, e incentivare forme di turismo responsabile che rispettino l’ambiente e le comunità locali. In concomitanza con l’ottavo centenario di San Francesco, il WTE intende trasmettere valori di pace, dialogo e coesione, promuovendo l’Umbria come cuore del turismo culturale mondiale.

L’appuntamento con il World Tourism Event for World Heritage Sites è ad Assisi dal 24 al 25 settembre 2026.
Lo staff del WTE è a disposizione per trovare la migliore soluzione per la vostra partecipazione.
Per informazioni: Tel 3382586688 | mail info@wtevent.it | www.wtevent.it


