La “Toscana diffusa” targata UNESCO: un mosaico di bellezza dislocato in tutta la regione
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La “Toscana diffusa” targata UNESCO: un mosaico di bellezza dislocato in tutta la regione
Con diciassette iscrizioni distribuite su cinque Programmi internazionali, il patrimonio regionale si propone come un’unica rete che unisce grandi città d’arte, borghi, paesaggi naturali e comunità locali.
La strategia della “Toscana diffusa” – rivolta a valorizzare aree meno coinvolte dal turismo internazionale organizzato – trova nel patrimonio UNESCO una delle sue migliori espressioni. Le diciassette iscrizioni distribuite su cinque diversi programmi dell’Organizzazione compongono, infatti, un’infrastruttura culturale e ambientale che abbraccia l’intero territorio regionale. Dai centri storici più celebri ai borghi collinari, dalle riserve naturali alle arti tradizionali, la bellezza toscana non si concentra in pochi poli isolati, ma si distribuisce capillarmente, offrendo un modello di viaggio integrato, sostenibile e consapevole.




I sette siti della World Heritage List costituiscono i pilastri di questa geografia condivisa. Il Centro storico di Firenze (1982), il Centro storico di Siena (1995) e la Piazza del Duomo a Pisa (1987) rappresentano le porte d’accesso a un territorio da esplorare in ampiezza. La trama si estende infatti verso il Centro storico di San Gimignano (1990) con il suo profilo turrito, la “città ideale” di Pienza (1996) e il paesaggio culturale della Val d’Orcia (2004), dove l’opera dell’uomo e la natura convivono in perfetto equilibrio. A unire idealmente la costa, le colline e le aree interne è poi la rete seriale delle Ville e Giardini medicei (2013): 14 dimore distribuite tra Firenze, il Mugello, il Montalbano e la Versilia.



Completa la mappa il patrimonio transnazionale: l’eleganza termale di Montecatini Terme (2021), inserita tra le Great Spa Towns of Europe, e la natura incontaminata delle Foreste Casentinesi (2017), custodi di antiche faggete vetuste.


La visione della Toscana diffusa si rafforza nella tutela dell’ambiente. Attraverso il programma Man and the Biosphere (MAB), tre Riserve della Biosfera dimostrano come la presenza umana possa integrarsi virtuosamente con l’ecosistema: le Isole di Toscana (2003) con il loro patrimonio marino, le Selve Costiere di Toscana (2004) tra pinete storiche e le dune da Viareggio a Livorno, e il crinale dell’Appennino Tosco-Emiliano (2015). A questa ricchezza si affiancano i due Geoparchi Mondiali UNESCO: il Geoparco delle Alpi Apuane, dove le vette carsiche incontrano la memoria storica dell’estrazione del marmo, e il Parco Nazionale delle Colline Metallifere (Tuscan Mining Geopark), un ecomuseo minerario che racconta millenni di storia dagli Etruschi alla geotermia contemporanea.



Nella rete della Toscana diffusa, la cultura immateriale rappresenta il collante più profondo tra le persone e i luoghi. Carrara (2021), unica Città Creativa UNESCO della regione per la categoria Crafts and Folk Art, trasforma la secolare lavorazione del marmo in un’identità produttiva viva e condivisibile. Al tempo stesso, la Representative List of the Intangible Cultural Heritage valorizza gesti e tradizioni tramandati nei secoli: “L’arte dei cavatori e ricercatori di tartufo” (2021), che trova in San Miniato uno dei suoi cuori pulsanti, e “L’arte campanaria” (2024), la cui tecnica del suono manuale a distesa vive nelle scuole di Sansepolcro, Barga e Lucca.



Al World Tourism Event di Assisi, la Toscana presenta dunque il racconto di un territorio in cui ogni riconoscimento UNESCO è la tessera di uno stesso mosaico: un invito a viaggiare a ritmo lento per riscoprire una bellezza che appartiene, da sempre, alla vita quotidiana di chi abita questi luoghi.
Al World Tourism Event di Assisi, la Toscana presenta dunque il racconto di un territorio in cui ogni riconoscimento UNESCO è la tessera di uno stesso mosaico: un invito a viaggiare a ritmo lento per riscoprire una bellezza che appartiene, da sempre, alla vita quotidiana di chi abita questi luoghi.

L’appuntamento con il World Tourism Event for World Heritage Sites è ad Assisi dal 24 al 25 settembre 2026.
Lo staff del WTE è a disposizione per trovare la migliore soluzione di partecipazione all’evento.
Per informazioni: Tel 3382586688 | mail info@wtevent.it | www.wtevent.it


