Roma, sinergia tra Comune e Città Metropolitana per rafforzare il ruolo di eccellenza della Capitale nella valorizzazione dei beni UNESCO, con un approccio innovativo e sostenibile.
Newsletter a cura del WTE

Roma, sinergia tra Comune e Città Metropolitana per rafforzare il ruolo di eccellenza della Capitale nella valorizzazione dei beni UNESCO, con un approccio innovativo e sostenibile.
Quando parliamo di beni UNESCO, Roma rappresenta, senza dubbio, uno dei luoghi più emblematici, con la sua enorme ricchezza, apprezzata da milioni di vistatori ogni anno. Lo è ancor di più se allarghiamo il campo alla Città Metropolitana di Roma Capitale, entro i cui confini ricadono i beni culturali materiali più significativi del Lazio.
Il Presidente della Commissione Turismo di Roma Capitale e consigliere metropolitano Mariano Angelucci spiega l’importanza di un’azione congiunta tra Comune di Roma Capitale e Città Metropolitana affinchè la Roma stessa possa avere un ruolo primario nella valorizzazione dei beni UNESCO.




Quando parliamo di beni UNESCO e Turismo, Roma è senz’altro uno dei luoghi più esemplificativi sia per quanto riguarda l’attrattività del brand UNESCO rispetto al visitatore, sia per la gestione dei flussi turistici e la tutela del patrimonio mondiale. Cosa ci può dire al riguardo?
Roma è, senza dubbio, una delle città più emblematiche al mondo quando si parla di patrimonio UNESCO e attrattività turistica. La designazione dei nostri siti come Patrimonio dell’Umanità non rappresenta solo un riconoscimento del loro valore storico, culturale e artistico, ma è anche un potente motore di attrazione turistica e un impegno alla tutela. Il “brand” UNESCO conferisce ulteriore autorevolezza a un patrimonio che già parla da sé: basti pensare al centro storico di Roma, con il Colosseo, i Fori Imperiali, il Pantheon, ma anche al complesso di San Paolo fuori le mura o al sistema delle ville storiche.
Come Presidente della Commissione Turismo, Moda e Relazioni Internazionali di Roma Capitale e consigliere metropolitano, il mio impegno, quello del Sindaco Roberto Gualtieri e dell’Amministrazione che rappresento è duplice: da un lato valorizzare questo immenso patrimonio, dall’altro garantire una gestione dei flussi che sia sostenibile. Questo significa puntare su una digitalizzazione intelligente, su percorsi alternativi che distribuiscano i flussi oltre le aree più congestionate, e su un dialogo costante con istituzioni, operatori turistici e cittadini. L’obiettivo è che Roma continui a essere una meta privilegiata, ma anche un modello di gestione consapevole e rispettosa del proprio patrimonio.



L’ingresso, nel 2024, della Via Appia, Regina Viarum come 60esimo sito italiano nella World Heritage List UNESCO che cosa ha comportato in termini turistici?
L’inserimento della Via Appia nella World Heritage List rappresenta un momento storico non solo per Roma, ma per l’Italia intera. La “Regina Viarum”, con i suoi oltre 2.300 anni di storia e i suoi circa 900 km di tracciato che attraversano regioni, province e parchi archeologici, vede una parte significativa ricadere nei Comuni dell’Area metropolitana di Roma: è un simbolo della romanità, un asse culturale, archeologico e paesaggistico che attraversa territori e secoli. Questo riconoscimento ha già avuto un impatto significativo in termini di attenzione mediatica e incremento dell’interesse da parte del pubblico, soprattutto internazionale.
Dal punto di vista turistico, abbiamo registrato una crescita di visitatori lungo il Parco dell’Appia Antica, un’area che già conosceva una forte affluenza, ma che ora si proietta in una dimensione internazionale ancor più marcata. L’inserimento nel patrimonio UNESCO ha permesso di avviare nuovi progetti di valorizzazione e promozione, anche in collaborazione con Città Metropolitana di Roma Capitale e con il Ministero della Cultura. Stiamo lavorando per potenziare l’accessibilità, migliorare la segnaletica e sostenere forme di turismo lento e sostenibile, in linea con lo spirito del sito. Un altro aspetto cruciale sarà il coinvolgimento diretto delle comunità locali e delle istituzioni territoriali – Comuni, Parchi, soprintendenze – per recuperare e raccontare la memoria storica, riconnettere valori e tradizioni e co-progettare soluzioni finalizzate alla salvaguardia e fruizione del patrimonio. Assieme al Sindaco Roberto Gualtieri e all’Amministrazione vogliamo garantire che ogni azione sia il risultato di un lavoro sinergico e partecipato, perché solo così si può costruire un modello sostenibile di tutela e valorizzazione che si rifletta in un’esperienza turistica di qualità, rispettosa del territorio e della sua storia.





Quali le prossime azioni che la CMRC intende attuare rispetto ai beni Patrimoni mondiale?
La sinergia tra Roma Capitale e la Città Metropolitana di Roma Capitale ci permette di puntare a un ruolo di eccellenza per Roma nella valorizzazione dei beni UNESCO, basato su un approccio innovativo e sostenibile.
Basti pensare che tutte le aree UNESCO presenti nella regione Lazio ricadono nel territorio della Città Metropolitana di Roma Capitale, il che rende fondamentale un coordinamento efficace tra i diversi enti territoriali per garantire una tutela integrata e una valorizzazione coerente del patrimonio culturale e naturale.
Tra i siti più significativi, oltre all’intero centro storico di Roma, figurano la già citata Via Appia Antica, Villa Adriana e Villa d’Este a Tivoli, oltre alle Necropoli di Cerveteri e Tarquinia, che insieme costituiscono un patrimonio storico e culturale di valore mondiale.
Come Amministrazione agiamo su più fronti: da un lato, con progetti di promozione e comunicazione per raccontare al meglio la ricchezza e la complessità dei nostri siti; dall’altro, con interventi infrastrutturali e culturali per migliorare l’esperienza turistica, garantendo al contempo la tutela del patrimonio e il rispetto del
Un aspetto strategico riguarda la digitalizzazione. Stiamo sviluppando piattaforme digitali e app interattive che facilitino la fruizione dei patrimoni, offrendo contenuti multimediali di qualità, visite virtuali e strumenti per una migliore gestione dei flussi turistici. In questo contesto, Roma Capitale ha lanciato Iulia, una chat box digitale intelligente dedicata a tutti i turisti, che fornisce informazioni in tempo reale su itinerari, eventi, servizi e attrazioni della città. Questo strumento innovativo migliora l’accessibilità alle informazioni, rendendo l’esperienza del visitatore più semplice e coinvolgente, e contribuisce a distribuire meglio i flussi turistici.
La formazione degli operatori del settore è un altro tassello fondamentale. Organizziamo corsi e workshop dedicati a guide turistiche, operatori culturali, addetti all’accoglienza e alle attività ricettive, per innalzare la qualità del servizio e migliorare la capacità di comunicare il valore dei siti UNESCO, con un’attenzione particolare ai temi della sostenibilità e dell’inclusività.

Quest’anno, il 25 e 26 settembre, CMRC sarà presente attivamente alla sedicesima edizione del World Tourism Event a Santo Spirito in Sassia. Con quali novità e aspettative?
La nostra partecipazione al World Tourism Event rappresenta un momento di grande rilevanza per Roma Capitale e per la Città Metropolitana di Roma Capitale. Questo evento internazionale, ospitato in una cornice simbolica come Santo Spirito in Sassia, sarà l’occasione per presentare le molte novità che riguardano la promozione e la valorizzazione dei beni UNESCO, non solo all’interno del Comune di Roma, ma anche nei numerosi siti presenti nella provincia.
Presenteremo una serie di novità legate alla promozione dei nostri beni UNESCO, ai progetti di digitalizzazione dell’offerta turistica e alle collaborazioni internazionali avviate nel corso dell’ultimo anno.
Sarà anche l’occasione per rafforzare il dialogo con altri territori italiani ed europei, per scambiare buone pratiche e lanciare iniziative condivise.
Le aspettative sono elevate: vogliamo che questo evento diventi non solo un momento di visibilità, ma una piattaforma permanente di confronto, innovazione e progettualità, con Roma protagonista a livello nazionale e internazionale. Il turismo del futuro si costruisce oggi, con una visione integrata che unisce cultura, tecnologia, sostenibilità e partecipazione.
In definitiva, parteciperemo con l’obiettivo di rafforzare il brand Roma come capitale globale del turismo culturale e sostenibile, valorizzando ogni angolo del suo patrimonio UNESCO, dalla città al territorio metropolitano, promuovendo un’offerta turistica che sia di qualità, inclusiva e innovativa.

L’appuntamento con il World Tourism Event for World Heritage Sites è a Roma dal 25 al 26 settembre 2025.
Lo staff del WTE è a disposizione per trovare la migliore soluzione per la vostra partecipazione.
Per informazioni: Tel 3382586688 | mail info@wtevent.it | www.wtevent.it


