Visit Cremona, in vista del WTE l’Assessore comunale al Turismo, Luca Burgazzi, traccia il bilancio a un anno dall’avvio delle attvità
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Visit Cremona, in vista del WTE l’Assessore comunale al Turismo, Luca Burgazzi, traccia il bilancio a un anno dall’avvio delle attvità
Un anno fa, attraverso questa stessa news, avevamo dato la notizia della nascita di Visit Cremona, voluta proprio con l’obiettivo di strutturare in maniera più organica lo sviluppo commerciale e la promozione turistica del territorio. A un anno di distanza, l’assessore al Turismo del Comune di Cremona, Luca Burgazzi, traccia un primo bilancio della DMO, in vista della partecipazione, anche per il 2026, al World Tourism Event di Assisi.
“Visit Cremona è stato un progetto fortemente voluto dal Comune di Cremona e dalla Camera di Commercio di Cremona, Mantova e Pavia. – spiega l’assessore Luca Burgazzi – Il primo anno di attività è stato particolarmente importante per confrontarsi con il contesto locale; per dare il via a quei piani operativi che guideranno l’azione di Visit Cremona negli anni a venire. In questa fase sono state poste le basi per la strutturazione dell’offerta turistica, per il rafforzamento delle strategie di comunicazione e per la costruzione di una narrazione condivisa della destinazione, sviluppata in dialogo con gli attori locali.
Il lavoro sul turismo musicale e sul cicloturismo ha assunto un ruolo centrale nella pianificazione delle azioni operative. Il confronto costante con enti e attori coinvolti in questi ambiti ha portato alla definizione di proposte turistiche capaci di mettere l’area in dialogo più diretto con i pubblici di riferimento. L’esperienza sui fronti internazionali, con la partecipazione a diverse fiere estere, ha confermato che il nostro territorio è di grande interesse per operatori che fanno del turismo di qualità il cuore della loro offerta. Puntare sulle nostre identità locali: musica, liuteria, natura arte, gastronomia e artigianato significa intercettare quei pubblici che vanno alla ricerca di un’esperienza turistica genuina, a contatto con le comunità locali, assicurando così una positiva ricaduta su tutto il comparto.”


Per il 2025 gli asset su cui si è deciso di puntare sono stati musica e cicloturismo. Per il 2026?
Il lavoro su questi assi strategici prosegue con l’obiettivo di ampliare il ventaglio di proposte, potenziare le attività di comunicazione e promozione e rafforzare ancora di più il coinvolgimento degli attori locali. Non dimentichiamo l’obiettivo di aprirci al turismo business e un occhio di riguardo è verso la rete di ville storiche e castellate che popolano tutto il territorio e che potrebbe costituire un futuro asset strategico.

Quali altre iniziative sono in programma per la valorizzazione e la promozione dei beni UNESCO di Cremona e del suo territorio?
Le iniziative messe in campo sono molteplici e variegate.
Basti pensare ai numerosi Festival a tema musicale organizzati a Cremona e nel suo territorio: lo Stradivari Festival, stagione musicale multidisciplinare che, dalla sede dell’Auditorium Arvedi al Museo del Violino, fa dialogare capolavori musicali del passato con la musica contemporanea, oppure il Cremona International Spring Music Festival, festival internazionale che ogni anno trasforma Cremona in un palcoscenico mondiale per orchestre, cori e gruppi giovanili provenienti da ogni continente; ed ancora il Monteverdi Festival, una delle più prestigiose rassegne internazionali dedicate alla musica antica, che celebra la figura di Claudio Monteverdi, cremonese considerato il padre dell’opera moderna.
Queste rassegne dialogano con la possibilità, ormai quasi quotidiana, di ascoltare il suono dei magnifici strumenti antichi realizzati da Stradivari, Amati e Guarneri in momenti di audizione organizzati all’Auditorium del Museo del Violino.
Il comparto artigianale beneficia poi di CremonaMusica International Exhibitions, appuntamento fieristico dedicato agli strumenti musicale di alta qualità che porta a Cremona artigiani e buyers da tutto il mondo. Manifestazione che dialoga con il territorio ospitando un alto numero di eventi tra cui concerti, mostre, masterclass, concorsi, conferenze e premiazioni. Non dimentichiamo poi la Scuola Internazionale di Liuteria A.Stradivari e il conservatorio Claudio Monteverdi, istituti che formano le future generazioni affinché il nostro patrimonio immateriale UNESCO possa continuare ad essere vivo e rappresentativo di una realtà vivace e in continua evoluzione.
A questo panorama si lega dunque la recente candidatura di Cremona a Capitale Italiana della Cultura 2029, una candidatura che sottolinea il dialogo costante tra la propria prestigiosa tradizione musicale e la vitalità delle nuove generazioni, trasformando l’eredità storica in un linguaggio attuale e inclusivo. In una sintesi tra memoria e sperimentazione.


Quali le novità della presenza di Visit Cremona al WTE 2026 di Assisi?
Ad Assisi Cremona interverrà con la partecipazione di Fondazione Casa Stradivari, realtà nata su visione di Fabrizio von Arx in quegli spazi cremonesi che furono casa e laboratorio di Antonio Stradivari.
Sarà occasione per poter ascoltare la voce di “The Angel” – ex Madrileno 1720, splendido violino realizzato da Antonio Stradivari a Cremona nel 1720.
Le note dello strumento, suonato dal maestro Fabrizio von Arx, vogliono essere un inno a pace e speranza, così come evocate dal nome del violino stesso, rinominato “The Angel” il 21 settembre 2018 a seguito della benedizione impartita dal cardinale Gianfranco Ravasi.

L’appuntamento con il World Tourism Event for World Heritage Sites è ad Assisi dal 24 al 25 settembre 2026.
Lo staff del WTE è a disposizione per trovare la migliore soluzione di partecipazione all’evento.
Per informazioni: Tel 3382586688 | mail info@wtevent.it | www.wtevent.it


