WORLD TOURISM EVENT 2026: ASSISI CAPITALE DEL TURISMO UNESCO. IL 24 E 25 SETTEMBRE TORNA IL SALONE INTERNAZIONALE DEI SITI PATRIMONIO MONDIALE
Nel cuore dell’ottavo centenario francescano, il WTE porta in Umbria operatori, buyer internazionali e destinazioni UNESCO. Al centro patrimonio culturale, turismo lento e sostenibile e promozione del territorio
Newsletter a cura del WTE

WORLD TOURISM EVENT 2026: ASSISI CAPITALE DEL TURISMO UNESCO. IL 24 E 25 SETTEMBRE TORNA IL SALONE INTERNAZIONALE DEI SITI PATRIMONIO MONDIALE
Nel cuore dell’ottavo centenario francescano, il WTE porta in Umbria operatori, buyer internazionali e destinazioni UNESCO. Al centro patrimonio culturale, turismo lento e sostenibile e promozione del territorio
Perugia, 15 settembre 2026 – Al via tra meno di dieci giorni ad Assisi la diciassettesima edizione del World Tourism Event – Salone internazionale del turismo nei Siti Patrimonio Mondiale, l’appuntamento dedicato alla valorizzazione e alla promozione turistica dei beni UNESCO, che si svolgerà il prossimo 24 e 25 settembre 2026 nello storico Palazzo del Monte Frumentario.
La scelta della città serafica assume quest’anno un significato particolare: il WTE si inserisce, infatti, nelle celebrazioni per l’ottavo centenario del transito di San Francesco, intrecciando il tema del patrimonio mondiale con i valori francescani della pace, dell’incontro tra culture, della tutela del creato e della sostenibilità.
Da Assisi e dall’Umbria il WTE intende così rilanciare una visione del turismo come strumento di dialogo e conoscenza reciproca, ma anche come leva concreta per la tutela e la valorizzazione dei territori.
IL FORMAT – Il WTE 2026 conferma il format che negli anni ha trasformato il Salone in un punto di incontro tra destinazioni UNESCO, buyer internazionali e pubblico.
Il momento centrale per gli operatori turistici sarà il workshop B2B di giovedì 24 settembre, articolato in una sessione mattutina e una pomeridiana. Il workshop è dedicato all’incontro tra domanda e offerta di turismo legato ai siti Patrimonio Mondiale e coinvolgerà seller italiani e buyer internazionali selezionati.
Tra i mercati rappresentati figurano Francia, Spagna, Regno Unito, Germania, Paesi Bassi, Belgio, Paesi scandinavi, Austria, Svizzera, e Stati Uniti.
Accanto al momento professionale, il WTE offrirà al pubblico un’area espositiva a ingresso gratuito, aperta per entrambe le giornate, dove conoscere destinazioni e siti Patrimonio Mondiale italiani e internazionali, scoprire proposte di viaggio ed esperienze e incontrare enti del turismo e operatori.





PATRIMONIO CULTURALE E TURISMO SOSTENIBILE – Valorizzazione del patrimonio culturale e promozione di un turismo responsabile e sostenibile saranno due dei fili conduttori dell’edizione 2026, con altrettanti approfondimenti organizzati dal WTE in collaborazione con l’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale e la Fondazione Santagata per l’Economia della Cultura.
Giovedì 24 settembre alle ore 10, primo appuntamento con il panel “Territori in movimento. Patrimonio culturale, mobilità sostenibile e itinerari per uno sviluppo diffuso”, che mette a confronto esperienze di diverse destinazioni che hanno sviluppato prodotti turistici fondati sulla mobilità sostenibile, sugli itinerari culturali e naturalistici e sulla collaborazione pubblico – privata. L’attenzione si concentra, dunque, su come reti di percorsi, cammini, ciclovie e collegamenti ferroviari sostenibili possano integrare i siti UNESCO con il territorio circostante, ampliando l’offerta turistica oltre i luoghi più visitati e favorendo una fruizione più distribuita.
All’incontro prenderanno parte, tra gli altri, la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, insieme all’assessore al Turismo Simona Meloni, il presidente di ICOMOS – Comitato Italiano, Maurizio Di Stefano, l’assessore al turismo della Città di Assisi, Fabrizio Leggio e altri rappresentanti di diverse regioni italiane.
Venerdì 25 settembre, sempre alla stessa ora, appuntamento con “Itinerari culturali e turismo religioso: il cammino come chiave per valorizzare il patrimonio culturale”, un confronto sulle esperienze dei Cammini Francescani e sul ruolo degli itinerari spirituali e culturali come strumenti di destagionalizzazione, sviluppo locale e conoscenza dei territori. All’incontro prenderanno parte, tra gli altri, Fra Giulio Cesareo, Direttore dall’ufficio Comunicazione del Sacro Convento di Assisi, Gianluigi Bettin, Segretario dell’Associazione Vie e Cammini di Francesco di recente costituzione, ma anche rappresentanti della Via Francigena della Toscana, del Cammino Grande di Celestino in Abruzzo, e del Cammino di Santiago.
A moderare entrambi gli appuntamenti saranno Alessio Re, Segretario Generale Fondazione Santagata e Carlo Francini, Coordinatore scientifico ABIPM.
È proprio nella costruzione di un’offerta turistica più lenta, diffusa e sostenibile che il patrimonio UNESCO incontra la geografia francescana dell’Umbria: cammini, ciclovie, parchi, borghi minori ed enogastronomia diventano elementi di un’unica proposta capace di distribuire i flussi, valorizzare le aree interne e rafforzare il rapporto tra visitatore, comunità e territorio.


BUYER E GIORNALISTI ALLA SCOPERTA DELL’UMBRIA – Il programma del WTE 2026 prevede, infatti, anche fam trip sul territorio, rivolti a buyer e giornalisti di settore, che saranno ad Assisi già dal 22 settembre.
L’evento rappresenta, dunque, un’occasione per far conoscere non soltanto i siti UNESCO e il patrimonio culturale umbro, ma anche le eccellenze paesaggistiche, naturalistiche ed enogastronomiche della regione e per proporre – nell’anno dell’ottavo centenario francescano – una lettura più ampia della geografia dei luoghi di Francesco, oltre i confini di Assisi.
L’obiettivo è trasformare la presenza degli operatori internazionali in una concreta opportunità di conoscenza e commercializzazione dell’offerta umbra, favorendo la costruzione di prodotti turistici legati al patrimonio e capaci di generare ricadute anche sui territori normalmente meno interessati dai grandi flussi.
INIZIATIVE SPECIALI – Giovedì 24 settembre alle 11:30 a Palazzo del Monte Frumentario si terrà la cerimonia inaugurale della diciassettesima edizione del World Tourism Event, alla presenza, oltre che degli organizzatori, delle istituzioni locali, rappresentanti dei Ministeri del Turismo e della Cultura e di numerosi partner, espositori e operatori.
Nel tardo pomeriggio di giovedì 24, invece, la Basilica Superiore di Assisi ospiterà la visita guidata a cura del Prof. Sergio Fusetti, quindi il racconto-concerto “I Segreti di Stradivari”, offerto dalla Città di Cremona in collaborazione con la Fondazione Casa Stradivari e Cremona 29, in omaggio al saper fare liutario tradizionale cremonese patrimonio UNESCO. Entrambi le iniziative, rese possibili grazie alla collaborazione del Sacro Convento, sono riservate a espositori, buyer e giornalisti, ospiti del WTE, con possibilità per il pubblico di assistere solo fino a esaurimento posti.
Protagonista del concerto è il violino “The Angel – ex Madrileno” del 1720, capolavoro di Antonio Stradivari, nell’esibizione a cura del Maestro Fabrizio von Arx, che accompagna gli spettatori in un viaggio attraverso oltre tre secoli di storia, con musiche di Bach, Vivaldi, Massenet.
A seguire, dalle 20:30 circa, nella Piazza del Comune di Assisi la suggestiva esibizione del Gruppo Sbandieratori di Assisi darà ufficialmente il benvenuto in città a tutti i partecipanti del WTE.
Da non perdere, nelle due giornate di evento, i momenti dedicati a due importanti patrimoni culturali immateriali, per cui l’Umbria è particolarmente apprezzata a livello internazionale: la Cucina Italiana, iscritta nella WHL lo scorso dicembre e il Jazz, patrimonio UNESCO dal 2011. Sia il 24 che il 25 settembre si terranno degustazioni gratuite di prodotti tipici, in collaborazione e a cura di Coldiretti, Campagna Amica, Terranostra Umbria e Aprol, sia al mattino che al pomeriggio. Negli stessi orari, esibizioni di musica jazz a cura del Bisogno – Gili Duo, faranno da sottofondo all’evento.


I PREMI – L’edizione 2026 del WTE sarà anche occasione per le cerimonie di premiazione di ben tre ambìti premi internazionali. Torna, infatti, la seconda edizione del Premio “Mario Bagnara” per il Turismo Sostenibile, promosso dal WTE in collaborazione con l’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale, la Fondazione Santagata per l’Economia della Cultura e la famiglia di Mario Bagnara, tra i fondatori dell’ABIPM. Il premio nasce per promuovere una cultura della sostenibilità e della responsabilità nel turismo, con particolare attenzione ai beni culturali materiali e immateriali Patrimonio Mondiale.
Giovedì 24 settembre, a partire dalle 14:30 si terrà la premiazione dei progetti vincitori nelle tre categorie previste: offerta turistica più innovativa, migliore iniziativa di sensibilizzazione e promozione dei valori UNESCO in ambito turistico e migliore utilizzo sostenibile delle tecnologie per la tutela, valorizzazione e fruizione dei beni Patrimonio Mondiale.
Tra le novità dell’edizione 2026 ci sarà anche la prima edizione del Kid Pass Award – Destinazioni 2026, il riconoscimento promosso da Kid Pass Tourism e dedicato alle destinazioni italiane capaci di distinguersi nell’accoglienza delle famiglie.
Il premio intende valorizzare destinazioni, DMO, consorzi, reti d’impresa, associazioni e fondazioni che abbiano sviluppato esperienze pensate per il pubblico family. La cerimonia di consegna del riconoscimento è in programma venerdì 25 settembre alle ore 11.
Infine, l’Associazione Nazionale Città del Tartufo l’Associazione Cerca e cavatura del Tartufo in Italia (CerCa) e la Federazione Nazionale delle Associazioni dei Tartufai italiani (FNATI) hanno scelto il WTE per la presentazione del premio Symbiosis, sui temi strettamente legati al complesso mondo del Tartufo.
Ideato con l’obiettivo di sottolineare il rapporto strettissimo tra i territori a vocazione tartufigena e la qualità ambientale, di cui il tartufo è indicatore affidabilissimo, con lo spirito francescano, il Premio sarà illustrato venerdì 25 settembre a partire dalle ore 17:00 a Palazzo del Monte Frumentario.
Il programma completo e tutte le informazioni per partecipare sono disponibili sul sito ufficiale del World Tourism Event: www.wtevent.it


PATROCINI E PARTNERSHIP – Il World Tourism Event 2026 è realizzato con il contributo e il patrocinio della Regione Umbria e del Comune di Assisi; con il patrocinio del Ministero della Cultura, del Ministero del Turismo e del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale; di ICOMOS Italia, di ENIT, del Comitato Nazionale per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, dell’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale; della Camera di Commercio dell’Umbria e di Rai Umbria, di Federturismo Confindustria e Federalberghi Umbria – Confcommercio.
IL WTE gode, inoltre, della collaborazione di FEACU – Federazione Europea Associazioni e Club UNESCO, FICLU – Federazione Italiana Club e Associazioni per l’UNESCO e della Fondazione Santagata per l’Economia della Cultura.
Trenitalia (Gruppo FS) è vettore ufficiale del WTE 2026
Media Partner WTE 2026 è la TGR

DICHIARAZIONI – “Il WTE punta a mettere in relazione il valore universale del riconoscimento UNESCO con la dimensione concreta dei territori: un turismo più sostenibile e responsabile, capace di rendere più sostenibile la fruizione del patrimonio culturale. – sostiene Marco Citerbo, amministratore M & C Marketing Consulting e organizzatore del WTE – In occasione dell’ottavo centenario francescano, Assisi diventa il punto di partenza per una riflessione sul ruolo che il turismo può svolgere non soltanto nella crescita economica delle destinazioni, ma anche nella costruzione di relazioni, nella conoscenza delle culture e nella tutela attiva del patrimonio culturale e naturale. Grazie alla presenza di buyer internazionali che saranno ospitati nel territorio regionale per qualche giorno, – conclude Citerbo – avremo l’opportunità di far conoscere l’Umbria nel suo complesso, anche quella meno nota, la sua grande bellezza e la capacità di accoglienza che ci caratterizza.”
“Questa edizione del World Tourism Event ha per me un significato particolare, perché ricordo la prima edizione e la capacità che già allora ebbe di mettere insieme e raccontare la bellezza dei territori e dei siti patrimonio dell’umanità. – ha affermato la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti – Siamo quindi particolarmente felici che, nell’anno dell’ottavo centenario francescano, il WTE torni ad Assisi.
È un appuntamento che interpreta molto bene l’idea di Umbria che vogliamo promuovere, una regione da vivere attraverso i borghi, i cammini, il cicloturismo e i siti UNESCO, patrimoni vivi che appartengono alle comunità e ai territori. Per questo la Regione Umbria sostiene con convinzione questa edizione, che unisce promozione turistica, tutela del patrimonio, sostenibilità e valori francescani.
Oggi la tutela dei siti UNESCO richiede inoltre strumenti e risorse adeguati, soprattutto di fronte agli effetti del cambiamento climatico e, per una regione come la nostra, al rischio sismico. – ribadisce la presidente – Gestire questi luoghi significa custodire un patrimonio che appartiene all’intera umanità. Il WTE rappresenta quindi anche un’importante occasione di confronto tra istituzioni e amministratori, per mettere in rete esperienze e individuare risposte comuni.
La forza di questa manifestazione sta proprio nella capacità di fare sistema, coinvolgendo istituzioni, operatori, comunità e pubblico e ponendo attenzione ai cammini, alla mobilità lenta, alle famiglie e alle nuove generazioni. Promuovere i siti UNESCO significa farne conoscere la bellezza, ma anche accrescere la consapevolezza della responsabilità necessaria per tutelarli e mantenerli vivi”.
“Il WTE – ha detto Fabrizio Leggio, assessore al Turismo di Assisi – torna a casa, dove è nato ed è stato pensato. Dopo quasi 20 anni di peregrinazione nei più importanti siti UNESCO del Paese, è per noi una grande soddisfazione poterlo riportare ad Assisi. Una manifestazione di punta per la nostra città, al culmine di un anno di grandi eventi legati non solo all’ottavo centenario francescano, ma anche al 25esimo anniversario del riconoscimento UNESCO ottenuto nel 2000. Una grande opportunità per confrontare buone pratiche sul turismo, mettere in relazione operatori e territori e promuovere appuntamenti culturali di rilievo”.
Per un’esperienza turistica di alta qualità, Trenitalia interpreta la mobilità non soltanto come un mezzo per raggiungere una destinazione, ma come parte integrante dell’esperienza di viaggio.
Collegare persone, luoghi e opportunità significa anche contribuire concretamente alla valorizzazione dei territori, dei borghi, dei cammini e dei siti culturali, come quelli che rendono unica l’Umbria. In occasione dell’Ottavo Centenario Francescano, il treno diventa inoltre il punto di accesso a una mobilità integrata, grazie ai servizi dedicati che consentono di raggiungere comodamente i principali luoghi della spiritualità e della cultura in Umbria. La scelta del treno rappresenta quindi una delle leve più concrete per favorire uno sviluppo turistico equilibrato, capace di coniugare crescita economica, tutela del patrimonio e qualità dell’esperienza per residenti e visitatori. Ha dichiarato Fabrizio Alesse, Trenitalia, Responsabile Trade Italia.
Alla conferenza stampa sono intervenuti fra Giulio Cesareo, responsabile della Comunicazione del Sacro Convento di Assisi, e Federico Sisti, Segretario Generale della Camera di Commercio dell’Umbria, che hanno sottolineato come il WTE sia un patrimonio da far crescere attraverso la condivisione di luoghi e valori, beni materiali e immateriali.
Presenti all’incontro anche il Vice Presidente della Giunta regionale, Tommaso Bori, il presidente Aprol Giulio Mannelli e la presidente di Terranostra Umbria Elena Tortoioli, il direttore della sede Rai dell’Umbria, Giovanni Parapini, il Presidente di Federalberghi Umbria Simone Fittuccia, il presidente di Umbria & Bike Rolando Fioriti.

L’appuntamento con il World Tourism Event for World Heritage Sites è ad Assisi dal 24 al 25 settembre 2026.
Lo staff del WTE è a disposizione per trovare la migliore soluzione per la vostra partecipazione.
Per informazioni: Tel 3382586688 | mail info@wtevent.it | www.wtevent.it


