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800 anni dal transito di San Francesco d’Assisi, al via le celebrazioni

13 Gennaio 2026

Newsletter a cura del WTE

800 anni dal transito di San Francesco d’Assisi, al via le celebrazioni

Si sono ufficialmente aperte lo scorso 10 gennaio le celebrazioni per l’ottavo centenario della morte di San Francesco, con una suggestiva cerimonia nella basilica di Santa Maria degli Angeli, ad Assisi, all’interno della quale sono custodite la piccola chiesa della Porziuncola, nella quale Francesco radunava i suoi frati, e la Cappella del Transito, dove nella notte del 3 ottobre 1226 il Poverello morì.

Alla cerimonia erano presenti i Ministri generali dell’intera Famiglia francescana, una presenza corale che ne testimonia l’attualità viva del messaggio francescano a distanza di  secoli, in tutto il mondo. Insieme a loro, e autorità civili e religiose del territorio.

Il rito di apertura è stato concepito come un ponte simbolico e spirituale tra il Centenario della composizione del Cantico delle Creature (2025) e il Centenario del Transito di Francesco (2026), riprendendo le ultime due strofe del Cantico, quelle dedicate alla riconciliazione e a sorella morte corporale.

Protagonisti di questo gesto sono stati il Vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e Foligno, Mons. Domenico Sorrentino, e il Sindaco della città di Assisi, Valter Stoppini, in memoria della riconciliazione tra il vescovo e il Podestà di Assisi, cantata da Francesco come profezia di pace. Vescovo e Sindaco sono entrati in basilica portando un cero spento, segno dell’umanità segnata dal conflitto e dalla fragilità, e si sono recati alla Cappella del Transito, dove il cero è stato acceso al Cero Pasquale, simbolo di Cristo risorto. Da lì, la luce è stata portata nelle sei stazioni laterali della Basilica, ciascuna affidata a uno dei rami della Famiglia Francescana e dedicata a una tematica tratta dal Testamento di San Francesco, che ha costituito il testo fondatore del rito di apertura, come consegna delle sue ultime volontà spirituali.

La celebrazione del Transito di San Francesco, nel suo ottavo centenario, si colloca al culmine del grande cammino giubilare francescano, iniziato nel 2023, che ha ripercorso gli ultimi anni della vita del Poverello: dallapprovazione della Regola e il Natale di Greccio (2023), al dono delle Stimmate (2024), fino alla composizione del Cantico delle Creature (2025).

Per loccasione, infine, è stato esposto in basilica il più antico dipinto raffigurante San Francesco di Assisi conservato al Museo della Porziuncola. Opera del cosiddetto Maestro di San Francesco e databile alla metà del XIII secolo, raffigura il Santo con le stigmate chiaramente visibili, espressione della sua piena e definitiva conformatio Christi. Limmagine sarebbe stata eseguita su unasse lignea impiegata per accogliere e proteggere il corpo di Francesco immediatamente dopo la sua morte, conferendole un valore non solo iconografico, ma anche profondamente reliquiario e testimoniale.

Nel corso del 2026 saranno numerosi gli appuntamenti che la Città di Assisi ospiterà in omaggio al Transito di San Francesco, sia in ambito religioso che civile. Tra questi ultimi anche il World Tourism Event, il 24 e 25 settembre 2026 al Palazzo del Monte Frumentario, nel centro storico di Assisi, che ha avuto il patrocinio del Comitato nazionale per le celebrazioni e che sarà un’ulteriore occasione di diffusione del messaggio francescano di pace e coscienza ecologica, con un focus particolare legato al turismo e ai valori UNESCO.


L’appuntamento con il World Tourism Event for World Heritage Sites è ad Assisi dal 24 al 25 settembre 2026.
Lo staff del WTE è a disposizione per trovare la migliore soluzione di partecipazione all’evento.
Per informazioni: Tel 3382586688 | mail info@wtevent.itwww.wtevent.it