SI CHIUDE L’EDIZIONE ROMANA E VIA A QUELLA 2026 AD ASSISI IL 24 E 25 SETTEMBRE PER GLI 800 ANNI DELLA MORTE DI SAN FRANCESCO
Newsletter a cura del WTE

SI CHIUDE L’EDIZIONE ROMANA E VIA A QUELLA 2026 AD ASSISI IL 24 E 25 SETTEMBRE PER GLI 800 ANNI DELLA MORTE DI SAN FRANCESCO
L’EDIZIONE 2026 DEL WORLD TOURISM EVENT SARÀ AD ASSISI IL 24 E 25 SETTEMBRE, IN OCCASIONE DELLE CELEBRAZIONI PER GLI 800 ANNI DELLA MORTE DI SAN FRANCESCO.
L’unico evento dedicato alla valorizzazione turistica dei siti Patrimonio mondiale UNESCO torna nella città in cui è nato nel 2010.
Focus su turismo, pace, sostenibilità e tutela del patrimonio.
Si è conclusa lo scorso 26 settembre l’edizione 2025 a Roma ma già si lavora al prossimo anno
Roma, 26 settembre 2025 – Si è da poco conclusa, a Roma, la sedicesima edizione del World Tourism Event, svoltasi il 25 e 26 settembre a Santo Spirito in Sassia, che ha visto protagonisti un centinaio di siti UNESCO, oltre 200 operatori provenienti da diversi Paesi, oltre che dall’Italia, 6mila presenze nelle due giornate. Trenta gli appuntamenti di approfondimento e conoscenza dei beni patrimonio mondiale, tra cui particolarmente apprezzati l’esibizione del Maestro Fabrizio von Arx con lo Stradivari The Angel ex Madrileno 1720, protagonista della cerimonia inaugurale, in omaggio all’arte della liuteria, patrimonio immateriale UNESCO della città di Cremona, l’esibizione della Valicha, la danza peruviana tradizionale dell’area di Cuzco e quella di canto a tenore sardo. Proprio la Sardegna è stata tra le protagoniste dell’edizione romana del WTE, con le Domus de janas, ultimo sito italiano iscritto nella WHL lo scorso luglio, che ha permesso all’Italia di tornare a essere il Paese con più siti UNESCO al mondo, prima della Cina.




Il WTE 2025 ha visto anche la prima edizione del Premio Mario Bagnara per il turismo sostenibile, andato alle Seychelles per la migliore offerta turistica innovativa con il progetto Sustainable Seychelles, all’UNESCO Visitor Centre di Crespi d’Adda per la migliore iniziativa di sensibilizzazione e promozione dei valori UNESCO in ambito turistico, e al Gruppo interistituzionale di coordinamento del sito UNESCO “Arte rupestre della Valle Camonica con l’iniziativa “Immersione rupestre. Vivi l’emozione della preistoria con gli antici camuni” per il migliore utilizzo sostenibile delle tecnologie per la tutela, valorizzazione e fruizione dei beni patrimonio mondiale.
Il Lazio è una terra straordinaria, ricca di tesori riconosciuti a livello internazionale, che meritano di essere raccontati e vissuti. – ha tenuto a sottolineare l’assessore al Turismo della Regione Lazio, Elena Palazzo – Grazie al WTE a Roma abbiamo avuto modo di mostrare le nostre bellezze in una vetrina prestigiosa, anche attraverso gli educational riservati ai buyer e ai giornalisti che si sono svolti in diversi territori della regione. Grazie a questa edizione romana dell’evento, – ha concluso l’assessore – abbiamo potuto consolidare il nostro ruolo di destinazione turistica d’eccellenza.”




Archiviata con successo l’edizione 2025, dunque, si lavora già al World Tourism Event del prossimo anno, che si terrà ad Assisi, il 24 e 25 settembre, in occasione delle celebrazioni degli 800 anni della morte di San Francesco.
L’annuncio è stato dato dalla stessa presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, insieme all’assessore al turismo della Regione, Simona Meloni e a Marco Citerbo, amministratore di M & C Marketing Consulting, società organizzatrice dell’evento.
“Il WTE in questi anni ha svolto in pieno un ruolo fondamentale per valorizzare i siti del patrimonio Unesco e quindi attrarre turisti da tutto il mondo. Il fatto che il WTE tornerà l’anno prossimo ad Assisi, nella città dove è nato in occasione dell’ottavo centenario francescano, riempie tutti di orgoglio. – spiega la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti – Come presidente della Regione non posso che esprimere grande soddisfazione perché sarà l’occasione per mettere al centro l’Umbria con la sua straordinaria bellezza fatta di storia, arte, cultura, paesaggi e, considerato il ritorno a casa di un appuntamento così prestigioso come il WTE, anche di valori francescani universali come la pace e la fraternità. Inoltre la Regione continuerà a sostenere la mission del WTE che ormai custodisce e diffonde il marchio Unesco nell’esaltazione e sviluppo di un turismo sostenibile e consapevole.”



Il WTE ad Assisi rientra nel calendario delle celebrazioni per gli 800 anni della morte di San Francesco. E proprio i temi legati al turismo responsabile, al turismo come veicolo di pace e dialogo tra culture, alla sostenibilità e tutela del patrimonio saranno il fil rouge dell’evento, declinati sia nell’ambito dell’area espositiva dedicata ai beni UNESCO, aperta al pubblico gratuitamente, del workshop b2b, così come del ricco calendario di approfondimenti e presentazioni e, infine, grazie ai fam trip sul territorio per buyer e giornalisti di settore, alla scoperta delle tante ricchezze del territorio regionale.
“Da Assisi, in occasione degli 800 anni anni della morte di San Francesco non può che essere questo il messaggio veicolato dal WTE, grazie alla presenza di operatori, istituzioni e giornalisti. – ha spiegato Marco Citerbo, amministratore di M & C – Siamo molto soddisfatti del successo dell’edizione romana, per cui un ringraziamento particolare va alla Regione Lazio, alla Città Metropolitana e al Comune di Roma Capitale, alla Camera di Commercio di Roma e alla Asl Roma1, a tutti i partner e sponsor dell’evento. Tale successo – ha proseguito – ci ha dato un’ulteriore spinta per realizzare un WTE ancora più innovativo ad Assisi. Abbiamo un anno per lavorarci al meglio e per offrire un momento concreto di scambio tra domanda e offerta turistica, oltre che di confronto operativo sulle strategie turistiche con il focus particolare sui beni UNESCO materiali e immateriali.”


