Bergamo: una città UNESCO su più fronti La città fortificata di Bergamo: dalle parole alle immagini
Newsletter a cura del WTE

Bergamo: una città UNESCO su più fronti
La città fortificata di Bergamo: dalle parole alle immagini
La città fortificata di Bergamo è bene UNESCO nell’ambito del sito seriale transnazionale “Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra – Stato da Mar occidentale”, iscritto nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO il 9 luglio 2017 e comprendente tre componenti italiane — Bergamo, Peschiera del Garda e Palmanova — e tre estere: Zara, Sebenico e Cattaro. Il riconoscimento UNESCO riguarda l’insieme delle sei componenti: ciascuna contribuisce con caratteristiche proprie alla dimostrazione dell’eccezionale valore universale del sito, che nasce dalla loro complementarità.
Il sito UNESCO valorizza le specificità delle sei componenti, mostrando come il sistema difensivo veneziano “alla moderna” si sia adattato ai diversi contesti locali, pur perseguendo un obiettivo comune: la difesa di Venezia. Le fortificazioni dello Stato da Terra proteggevano la Repubblica di Venezia dalle potenze europee sul fronte nord-occidentale, mentre quelle dello Stato da Mar salvaguardavano le rotte marittime e i porti dell’Adriatico verso il Levante. Esse erano fondamentali per sostenere l’espansione e l’autorità della Serenissima.
Oggi il sistema difensivo veneziano non svolge più una funzione militare: cannoniere e polveriere non sono più utilizzate a scopo difensivo, ma sono diventate tappe di percorsi culturali e visite guidate.
Attualmente, il sito è vissuto come simbolo di dialogo interculturale, unità e pace, promuovendo anche la tutela ambientale, i percorsi cicloturistici e la creazione di itinerari tematici. È significativo pensare che Croazia e Montenegro, un tempo in conflitto, siano oggi parte integrante di questo patrimonio condiviso, in un contesto di collaborazione e armonia in sintonia con i valori francescani. “Beato colui che ama l’altro quando fosse lontano da lui, quanto se fosse accanto a lui”.
Il sito UNESCO ha progressivamente trasformato il suo storico ruolo di difesa e protezione in uno spazio condiviso di pace, unione e interscambio. Questo cambiamento è riflesso anche negli obiettivi strategici della Convenzione, le cosiddette “5C”.
Le 5C nelle nostre attività
“Il WTE è un evento internazionale dedicato alla promozione turistica dei siti riconosciuti come Patrimonio Mondiale UNESCO ed è caratterizzato ogni anno da una tematica diversa (quest’anno gli ideali di San Francesco). La partecipazione nasce dalla forte sinergia tra i valori UNESCO e quelli francescani. – sostengono i referenti del Comune di Bergamo per il sito UNESCO, Claudio Cecchinelli, Laura Ciccarelli e Roberta Trotta – La nostra idea è andare oltre le semplici parole, mostrando — attraverso alcuni scatti fotografici tratte da eventi, manifestazioni, presentazioni e momenti di condivisione — come le “5C” siano state concretamente attuate e attualizzate, rendendole visive all’interno dei nostri stand: conservazione, credibilità, capacity building, comunicazione e comunità.
La partecipazione al WTE
“Dunque, la nostra presenza al WTE ha l’obiettivo di rendere visibili le “5C”, – proseguono – mostrando in modo concreto le attività realizzate. Allo stesso tempo, la partecipazione stessa contribuisce a rafforzarle ulteriormente, attraverso un’intensificazione della Comunicazione, l’ampliamento della Comunità e il potenziamento delle relazioni culturali con gli altri siti UNESCO partecipanti, oltre al rafforzamento della Conservazione di ciò che siamo e rappresentiamo.”

L’appuntamento con il World Tourism Event for World Heritage Sites è ad Assisi dal 24 al 25 settembre 2026.
Lo staff del WTE è a disposizione per trovare la migliore soluzione per la vostra partecipazione.
Per informazioni: Tel 3382586688 | mail info@wtevent.it | www.wtevent.it


